Studi dentistici imballati, vasche idromassaggio, giocattoli, elettrodomestici, indumenti, macchine da caffè e molto altro, tutto materiale proveniente da furti, rapine o truffe, rinvenuto dai carabinieri del nucleo Investigativo di Napoli in 18 container e 3 depositi all’interno di un noto polo di smistamento merci situato ad Est del capoluogo partenopeo. Nel corso di indagini sui mercati clandestini di merci i militari sono arrivati al primo container. Procedendo a ispezionarne altri vicini è venuto fuori tanto materiale quanto sarebbe bastato per l’assortimento di un centro commerciale. I 3 titolari di due società sono stati denunciati a p.l. per ricettazione. La merce è stata sequestrata. Proseguono indagini per stabilire la provenienza e i canali attraverso i quali quanto rinvenuto sarebbe stato commercializzato.
A seguito del rinvenimento del materiale e dei primi accertamenti, i carabinieri del nucleo investigativo di Napoli hanno denunciato per ricettazione 3 persone: l’amministratore 24enne di una società con sede a San Giovanni a Teduccio e il legale responsabile e il responsabile operativo di una ditta di trasporti di Barra, rispettivamente di 57 e 25 anni. Nel corso di indagini effettuate per contrastare il mercato clandestino di merci, i militari dell’arma hanno scoperto che in un polo di smistamento a San Giovanni a Teduccio e nei depositi di una ditta di trasporti a Barra c’erano 18 container e svariati depositi co
ntenenti una lunga serie di prodotti; parte era priva di documentazione utile a stabilire la legittimità del possesso e parte e’ risultata oggetto di furti e truffe. Tra la merce trovata a San Giovanni a Teduccio risultata provento di reato, macchine elettriche per bambini rubate a Bitonto (ba), mobilia oggetto di truffa consumata ai danni di una ditta di Pontida (bg) e 20 prestigiose macchine da caffè rubate a Ternate (va). Proseguendo le indagini in depositi della ditta di trasporti a Barra sono state invece trovate 2 grandi vasche idromassaggio, arredamento oggetto di truffa a un mobilificio di Treviso nonché forni industriali, lavelli, fornelli, frigoriferi, cassette attrezzi, caldaie e, ancora, costosissime macchine da caffe. Altra merce di provenienza delittuosa o sulla quale sono ancora in corso accertamenti… 3 poltrone da dentista complete di tutti gli accessori, un numero elevatissimo di capi di abbigliamento e di scatoloni contenenti biancheria, 40 cucine componibili, ancora le onnipresenti macchine per caffè, aspirapolveri, forni per cucine, divani di pelle, 160 scatoloni di borse porta pc, 16 scatoloni di bigliardini, materiale hifi per casa e relativo a pc e un ingentissimo quantitativo di materiale per computer, componenti per parco giochi da giardino nonché giochi, barbecue da giardino e 34 scatoloni conteneti bistecchiere, agende, 100 scatoloni di palloni da calcio, 40 scatoloni di peluche e 78 di scarpe da bimbo, 12 di pupazzi e, infine, 33 contenenti cosmetici.