Cronaca

Monti Lattari - Info point, siglato protocollo d'intesa tra l'Ente Parco Regionale e l'Eav

I punti informativi verranno installati in otto stazioni, tra cui quella della Funivia del Faito. Dello Joio: «Ringrazio il presidente dell'Eav, per aver accolto con entusiasmo l'iniziativa. Intavolato un percorso mirato a valorizzare ulteriormente il nostro territorio su scala nazionale e internazionale».

di Davide Soccavo


Info point nelle stazioni della linea Eav Napoli-Sorrento e nella stazione superiore della Funivia del Faito. L'iniziativa trae origine dall'Ente Parco Regionale dei Monti Lattari, che ha siglato un protocollo d'intesa con l'Eav, redatto dall'ingegnere Mario D'Avino, al fine di promuovere e valorizzare il territorio compreso nella penisola sorrentina, incrementare l'utenza turistica sulle linee aziendali dell'Eav a servizio del suddetto territorio e sostenere lo sviluppo di ulteriori forme di collaborazione che le parti potranno individuare nel corso dell'attuazione del progetto. L'Eav ha autorizzato l'Ente Parco ad installare gli info point nelle stazioni di Napoli-Piazza Garibaldi, Ercolano Scavi-Vesuvio, Pompei Scavi, Vico Equense, Meta, Piano di Sorrento, Sant'Agnello, Sorrento e nella stazione della Funivia del Faito, concedendo, tra l'altro, l'uso del locale commerciale ubicato all'interno della stazione di Castellammare di Stabia, da adibire ad ufficio informazioni del Parco.

«Attraverso l'installazione degli info point nelle stazioni Eav, l'Ente Parco contribuisce a perseguire un'efficace opera di salvaguardia, gestione e valorizzazi

one del patrimonio naturalistico, antropologico e culturale, attraverso il confronto con gli enti istituzionali e le associazioni del territorio. - spiega Tristano Dello Joio, presidente dell'Ente Parco Regionale dei Monti Lattari - Ringrazio l'amico Umberto De Gregorio, presidente dell'Eav, per aver accolto con entusiasmo un'iniziativa che consolida la sinergia con l'Ente Parco per la promozione del trasporto ferroviario e funiviario e che ci pone nella condizione di sopperire anche alle carenze amministrative di alcuni enti locali poco propensi a valorizzare la vocazione turistica del territorio. Il Parco, in tal modo, estende il proprio raggio d'azione fino a Napoli, testimonianza della volontà di dar vita ad una rete extraterritoriale in una visione sinergica con la popolazione e le istituzioni, una rete ecologica regionale e provinciale, che ci consente di tutelare il paesaggio come un bene culturale. In questo contesto, stiamo lavorando anche con Luigi Raia, direttore della nuova Agenzia Regionale del Turismo, con cui abbiamo intavolato un percorso mirato a valorizzare ulteriormente il nostro territorio su scala nazionale e internazionale».


sabato 28 aprile 2018 - 20:19 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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