E’ stata sottoposta a sequestro preventivo, da parte degli uomini della Stazione Carabinieri Forestale di Castellammare di Stabia agli ordini del comandante Raffaele Starace, un’area di circa 400 mq sul Monte Faito, a seguito di un esposto del WWF Terre del Tirreno che, su segnalazione di escursionisti, ha denunciato lavori edili abusivi in corso all’interno dell’area parco.
«In tale area - si legge in una nota dell'asociazione del Panda - i lavori si stanno perpetrando ormai da anni ma, nonostante precedenti sequestri giudiziari già operati sempre dai Carabinieri forestali, ad oggi, l’autore degli abusi è ancora sconosciuto». «E’ assurdo - dichiara Claudio d&rsq
uo;Esposito presidente del WWF Terre del Tirreno - l’area di proprietà demaniale è stata già oggetto di diverse segnalazioni della nostra associazione negli ultimi quattro anni e sta subendo una lenta e progressiva trasformazione senza che, ad oggi, si sia ancora riusciti ad individuarne il responsabile. Ecco perché abbiamo chiesto di accertare dove conducono e a chi sono intestate le utenze in uso nell’area dove, assieme all’illuminazione, è stato installato anche un serbatoio del gas! Con l’intervento di questi giorni dei Carabinieri forestali e le indagini conseguenziali siamo fiduciosi che stavolta si riuscirà a dare un nome all’artefice di tali abusi».