Incendio sul Faito, anche Castellammare risponde presente. Il rogo, sviluppatosi dopo un guasto al traliccio di alta tensione che ha provocato un blackout in tutta la Costiera Sorrentina, si è propagato due giorni fa nell’area di pertinenza del Comune stabiese. I residenti, fin dal primo giorno, hanno lavorato per far rientrare le fiamme anche grazie agli aiuti della Regione Campania e degli Enti interessati. Vico Equense, infatti, per volontà del sindaco Buonocore, ha inviato dei mezzi di soccorso per risolvere il problema e, allo stesso tempo, Castellammare non è rimasta a guardare. Il sindaco Antonio Pannullo, informato tempestivamente dell’incendio, in compagnia dell’assessore Giulia D’Auria, hanno lavorato per far rientrare l’emergenza il prima possibile. Fino a notte inoltrata, sono stati mandati dei mezzi di soccorso per spegnere il rogo. Sul posto, oltre gli agenti della polizia municipale, agli ordini del Comandante Vecchione, sono arrivati anche il geologo Parronchi e il dirigente Fontanella per poter constatare con mano lo stato dei luoghi. Hanno dato la loro immediata disponibilità anche i ROSS. Castellammare, Comune capofila della nuova Rete Intercomunale della Protezione Civile che abbraccia diversi Enti dei
Monti Lattari, ha lavorato e sta lavorando nelle ultime ore per far rientrare l’emergenza. D’Auria e Pannullo, inoltre, sono ogni giorno in collegamento con la Sala Operativa della Protezione Civile della Regione Campania per risolvere proprio problemi simili e che potrebbero distruggere parte della vegetazione. Questo organo, attivo 24 ore su 24, è al servizio dei Comuni per combattere le emergenze. L’incendio che ha interessato il Monte Faito, tuttavia, sta presentando diverse difficoltà ai mezzi di soccorso ed ai volontari anche, e soprattutto, per la natura impervia: era quasi impossibile recarsi in queste zone con le auto tanto che ad un certo punto c’è stato il bisogno di continuare a piedi per domare il rogo. Fin dalle prime ore dell’emergenza, il Comune di Castellammare è stato in contatto con il Presidente del Parco Regionale dei Monti Lattari, Tristano Dello Ioio, con il quale si sono prese le giuste decisioni per mettere la parola fine ad un incendio che stava aumentando le proprie proporzioni. Con la sinergia creata tra i Comuni interessati dal rogo, specialmente con quello di Vico Equense, il rogo sta per essere domato: volontari e mezzi di soccorso sono ancora a lavoro per eliminare l’emergenza.