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Ministero dell’Ambiente -Tutti insieme contro l’inquinamento del mare e la plastica monouso

di Vittoria Samaria


Partita oggi “ Io sono ambiente” da Sabaudia, località balneare del Parco nazionale del Circeo, la campagna estiva del ministero dell’Ambiente per sensibilizzare contro l’abbandono della plastica sulle spiagge e per promuovere il bando della plastica monouso. Realizzata in collaborazione con il Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri e la Guardia Costiera, fa parte della più ampia iniziativa di comunicazione #iosonoambiente. La quantità di rifiuti di plastica nei mari è in aumento: ogni anno vengono prodotti a livello mondiale 300 milioni di tonnellate di materie plastiche, di cui almeno 8 milioni finiscono nell’oceano. Si tratta di una minaccia per le specie marine e gli ecosistemi, ma anche un rischio per la salute umana, con implicazioni significative su settori come il turismo, la pesca e l’acquacoltura. Il ministero dell’Ambiente sta lavorando a una legge per tutelare il mare, ma ogni cittadino può e deve fare la sua parte, come si legge nei consigli contenuti nel volantino del ministero che sarà distribuito nei gazebo allestiti da Carabinieri Forestali e Guardia Costiera, oltre che a Sabaudia, in numerose località turistiche balneari, da Miramare (Trieste) all’isola d’Elba (Livorno), da S. Maria di Castellabate (Salerno) a Lido di Noto (Siracusa), per citarne solo alcune. “Una volta compromessa la risorsa mare – afferma il ministro dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare Sergio Costa – non sarà più possibile rinnovarla. Chiedo a ogni cittadino di essere al nostro fianco a tutela della natura e del pianeta terra. #iosonoambiente non è solo uno slogan, ma un modo di essere, a partire dal vivere plastic free. Iniziamo a modificare i nostri comportamenti proprio dalle vacanze al mare”. E’ finalmente diventato un impegno importante la guerra alla plastica monouso nel nostro paese. Il mese di luglio e questi primi giorni di agosto, hanno visto significanti iniziative messe in campo dalle varie associazioni ambientaliste italiane. Marevivo, la cui delegazione Penisola sorrentina ha raccolto ben 400 kg di rifiuti sulle scogliere di Sorrento, ha lanciato la campagna #Emergensea con lo scopo di sensibilizzare sul problema della marine litter attraverso le immagini

: gli animali marini sono raffigurati come formine di plastica “di quelle con cui tutti, almeno una volta, abbiamo giocato da bambini” : “Vogliamo davvero che diventino così?” Il 22 giugno è salpata da Chiavari la Goletta verde di Legambiente in un viaggio che l’ha portata a toccare molte località turistiche, tra cui anche Vico Equense dove ha stazionato l’8 e il 9 luglio, e che si concluderà a Trieste il 12 agosto. L’imbarcazione ambientalista, il cui scopo è monitorare la qualità delle acque e in prima linea da ormai 30 anni, ha denunciato la cattiva condizione delle acque campane e il triste primato della nostra regione in quanto a numero di infrazioni e reati di vario tipo, dagli scarichi abusivi agli sversamenti illegali di liquami e rifiuti, reati in crescita rispetto al 2017 del 4.7 %. Infine Greenpeace che in collaborazione con Casa Surace ha lanciato il 1° agosto un simpatico video per rispondere con semplicità e intelligenza ai dubbi più comuni sulla plastica monouso, e dimostrare come sia possibile sostituirla nella nostra vita quotidiana», come dichiarato da Giuseppe Ungherese, responsabile della campagna inquinamento di Greenpeace Italia. «Nonostante infatti si parli sempre più spesso dell’inquinamento da plastica usa e getta, c’è bisogno di soluzioni, anche semplici, che evitino un peggioramento del fenomeno», conclude. Ognuno quindi deve fare la sua parte ma Cosa possiamo fare noi ?. Il Ministero dell’Ambiente ci dà dei pratici consigli per dare il nostro supporto concreto alla salvaguardia del mare: COSA POSSIAMO FARE NOI Non abbandonare la plastica sulle nostre spiaggie e nei nostri mari Smaltire la plastica nella raccolta differenziata Eliminare l'uso di piatti e bicchieri di plastica monouso Usare una borraccia o una brocca di acqua di rubinetto Evitare dentifrici e scrub che possono contenere microplastiche Usare buste riutilizzabili per fare la spesa Evitare di acquistare alimenti avvolti in imballaggi di plastica Non usare pellicole di plastica per conservare il cibo, preferire contenitori riutilizzabili, meglio se in vetro Bandire, se possibile, le cannucce di plastica Privilegiare le fibre naturali rispetto a quelle artificiali Non pensare che la plastica sia necessaria: non è vero!

Casa Surace. Le domande agli italiani sulla plastica


domenica 5 agosto 2018 - 19:08 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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