È guerra aperta tra i tifosi del Milan e Gianluigi Donnarumma. Durante la partita di Tim Cup disputata dai rossoneri contro il Verona è apparso uno striscione eloquente nella sua drasticità: “Violenza morale 6 milioni all’anno e l’ingaggio di un fratello parassita? Ora vattene, la pazienza è finita”. Il riferimento è alla volontà di Mino Raiola di richiedere l’annullamento del contratto in scadenza nel 2021 rinnovato a luglio sulla base di 5 milioni di euro all’anno più bonus e la conferma del fratello Antonio come terzo portiere rossonero con un ingaggio non lontano dal milione. Il consulente legale dell’agente, l’avvocato Rigo, avrebbe in particolare inviato una comunicazione al Milan richiedendo l’annullamento dell’accordo in nome di una presunta violenza morale subita dal giovanissimo portiere stabiese che fu convinto a firmare senza la presenza di Raiola. La dirigenza del club e l'entourage di Donnarumma in queste ore sarebbero al lavoro per risolvere il nodo contratto che sarebbe stato peraltro depositato in Lega senza la clausola, non sottoscritta dalla controparte. Una situazione spinosa non digerita dalla tifoseria rossonera dopo lo strappo ricucito la scorsa estate an
che perché, aspetto fondamentale della vicenda, l’annullamento porterebbe il numero 99 nuovamente in scadenza a gennaio con la possibilità di andar via a giugno a parametro zero. Non è un mistero che il club meneghino abbia abbondantemente deluso le attese al punto dal ritrovarsi ad 11 punti dal quarto posto con addirittura una partita in più rispetto alla Roma, bilancio ancor più inclemente se si considerano le 16 lunghezze dai cugini dell’Inter primi in classifica. Un nuovo anno lontano dalla Champions League che Raiola non intenderebbe minimamente accettare, sicchè starebbe trattando la cessione già a gennaio per far felici tutti. Intanto le telecamere Rai hanno punzecchiato Bonucci nell’atto di consolare un Donnarumma quasi in lacrime dopo i fischi piovutigli addosso durante il riscaldamento della gara di stasera vinta contro l’Hellas Verona. Una cosa è certa, il portiere stabiese non vestirà di blanco in quanto il Real Madrid ha chiuso l’acquisto di Kepa dall’Athletic Bilbao per circa 25 milioni di euro e starebbe studiando l’assalto estivo a Courtois del Chelsea, colui che è divenuto grande sull’altra sponda madrilena, quella dei Colchoneros dell’Atletico.