Ci avviciniamo all’ora legale. Il 27 marzo dovremo spostare le lancette in avanti di un’ora. Eppure questa potrebbe essere l’ultima volta in Italia: una svolta epocale, secondo quanto spiegato da Meteo.it, nella gestione degli orari in tutta Europa. La proposta di legge in Commissione Europea con consultazioni popolari è quella di consentire a ogni Stato dell’Unione Europea di sceglie se continuare a usare l’ora legale o solare. Questo è dovuto al fatto che le ore di luce giornaliere cambiano sensibilmente e a questo si somm
a i dati fisici derivanti dall’ora in meno di riposo, che può portare a stress e insonnia. Ma il motivo principale è legato a fattori economici e ambientali. Ciò infatti garantirebbe ai cittadini un risparmio dell’energia elettrica e di conseguenza una minore emissione di CO2 in atmosfera. La questione è attualmente molto dibattuta, specialmente tra i Paesi del Nord e quelli del Sud e dunque non è ancora dato saperlo con certezza. Pertanto, i cittadini si appresto a cambiare le lancette dell’orologio.