Il sindaco di Meta, Giuseppe Tito, ha presentato una modifica al regolamento edilizio comunale che sarà discussa domani in consiglio comunale al fine di regolamentare le attività extralberghiere nel territorio. Secondo la proposta, le attività extralberghiere non potranno superare il 10% delle unità abitative esistenti e non potranno essere adibite a unità immobiliari con una superficie inferiore ai 65 metri quadrati.
Tito ha dichiarato che l'obiettivo è contrastare l'apertura di nuove strutture extralberghiere per preservare il tessuto urbano, il carattere locale e gestire gli impatti sul mercato immobiliare. L'amministrazione ha introdotto delle limitazioni per garantire un utilizzo equilibrato degli
alloggi disponibili e ha ringraziato l'Ufficio Urbanistica del Comune per il supporto.
Inoltre, il sindaco ha annunciato la sua candidatura al consiglio regionale della Campania con l'intento di modificare la legge sulle strutture extralberghiere e promuovere un nuovo piano di edilizia residenziale pubblica per le giovani coppie nella penisola sorrentina.
Il presidente dell'associazione Atex Campania, Sergio Fedele, ha elogiato l'iniziativa di Tito, sottolineando l'importanza di regolamentare il settore extralberghiero per il benessere del turismo e dell'economia locale. Fedele ha sottolineato la necessità di passare dalle parole ai fatti e ha elogiato il coraggio del sindaco nel fissare dei limiti necessari e fisiologici.