E' l'ora del crepuscolo quando vengono sistemate le ultime candele che compongono la scritta "Fdg x Meta", Forum dei Giovani per Meta , perché sì, l'iniziativa "Una lanterna per il mare" che ha coinvolto tutti i paesi della penisola sorrentina, fino a Napoli, ha trovato, a Meta, nei ragazzi, strenui difensori. Sistemate le ultime candeline, quando ormai il cielo ha perso i tratti rosseggianti e si avvia ad una serena notte estiva, viene distribuito materiale per arroventare le candeline e , tutti, grandi e piccini, si danno da fare . Poi si aspetta il via dai paesi limitrofi per poter, in modo sincronico, lanciare le lanterne, in modo che il cielo sereno della penisola sorrentina possa essere un coro compatto di "No all'inquinamento dei no
stri mari".
La prima lanterna sale serena al cielo; la seconda vacilla, sembra fare i capricci, si involve su se stessa, ma poi sale e, proprio all'altezza della "Madonnina" che protegge dall'alto Meta, prende il volo: "Un buon segno " dice qualcuno; la terza sembra un po' titubante, ma poi, anche lei , si libra placidamente. Nel frattempo anche sulla spiaggia di Piano si vede volteggiare, festosa , in aria, un'altra lanterna il simbolo della speranza.
Ai tanti che hanno ricordato l'inutilità dell'iniziativa che nulla farà per cambiare in modo tangibile la situazione dei nostri mari, va la frase di T. Harv Eker: " Il vincente guarda a ciò che ha realizzato, il perdente si lamenta di cosa non è riuscito a fare!"