Cantiere aperto in piazza Casale a Meta. Operai già a lavoro dalla mattinata di questo mercoledi 2 settembre 2015 (foto), per avviare la demolizione della fontana costruita nel mezzo del centro storico negli anni dell'amministrazione di Paolo Trapani. Un caso che ha diviso in molti, fra i cittadini di Meta. L'ex assessore Peppe Tito, oggi sindaco, ha quindi mantenuto la "promessa" elettorale. Giù la fontana "bidè" - così battezzata dalla gente del luogo per la sua inequivocabile forma esteriore. Contestata dai cittadini, nonché dai commercianti per la sua posizione che ne avrebbe intralciato il parcheggio e la sosta auto in zona, nel cuore del commercio metese. Contestata dalla stessa maggioranza dell'epoca, causandone la defezione del assessore Graziano Maresca inorridito da tale oscura vicenda (l'opera fu autorizzata in sua assenza, per volere dell'allora assessore Tito - ndr). Oggi è partito lo smantellamento, pezzo per pezzo, della costruzione dall'indubbia bruttezza estetica. Il cantiere durerà qualche giorno, salvo rallentamenti nei lavori. Il sindaco del fare e, in questo caso, del disfare a modo proprio mantiene con gli elettori la parola data in corso di campagna eletto
rale 2014. Costo dell'opera, nel 2011, intorno agli 11.000 euro, più altri tremila circa per la demolizione appena iniziata. Quanto ai benefici del riassetto : abbellimento della piazza? Miglioramento nella viabilità? In città si spera che almeno ciò possa restituire al Casale la sua originaria bellezza storica, con un nuovo assetto delle aree di sosta auto nel mezzo del centro commerciale del paese. Al di là delle polemiche passate rimane, come spesso in certi casi, l'enorme spreco di denaro pubblico che si somma, a detta dell'opposizione in Consiglio comunale, a quello della tanto decantata "passeggiata a mare" i cui cantieri sono tuttora fermi. Litorale ridotto ad una polveriera per l'intera estate, con malcelato dissenso dei balneari giunti - loro malgrado - a stagione quasi finita e in condizioni di parziale degrado. Quale destino subirà quest'altra opera pubblica indetta dall'amministrazione comunale non è dato ancora saperlo, né tanto meno si è capito quando e come termineranno i lavori (finanziati dall'Unione Europea). Unica certezza, entro l'inverno Meta potrebbe riavere la sua piazza Casale com'era un tempo, in attesa poi dell'auspicato restyling del litorale e della sua "rinascita turistica".