Viaggio della disperazione. Così, in poche parole, si potrebbe riassumere la spiacevole avventura di alcuni passeggeri che oggi erano diretti ai lidi per godersi una piacevole giornata al mare. Una volta giunti sul posto, la beffa:
«Abbiamo preso il treno delle 6 e 52 -spiega un ragazzo a Repubblica-, siamo arrivati a Meta di Sorrento verso le 8 e 30, ma la Guardia di Finanza ci ha fermato, non avendo prenotato al lido. Non è stato possibile prenotare, poichè la linea o risultava occupata o c'era la segreteria telefonica.»
«E per tale motivo siamo giun
ti sul posto per dare un'occhiata. Non siamo riusciti ad entrare e la spiaggia libera spetta solo ai residenti e, dunque, non ci è rimasto che cambiare rotta. Ora il problema è che abbiamo aspettato per due ore e mezza sotto al sole.»
Accesso alle spiagge libere limitato, divenuto ormai un lusso per pochi. Non solo bagni negati e ingressi limitati presso gli arenili. Corse saltate, fermate limitate e orari modificati per il piano estivo. Il tutto dovuto alle misure di sicurezza per il piano anti-covid, che però in giornata ha comunque creato non pochi disagi ai passeggeri.