Cronaca

Meta - Alimuri, stupro ai danni di turista inglese. L'albergo licenzia i 5 colpevoli

Sdegno e sconcerto in penisola sorrentina per l'agghiacciante notizia. La direzione dell'hotel metese parte civile contro gli ex dipendenti

di GE


Gran caos nel settore turistico costiero dopo la notizia emersa nelle ultime ore. Cinque dipendenti dell'hotel Alimuri avrebbero narcotizzato una turista inglese, due anni fa, per poi abusarne sessualmente. Un caso simile a quello della violenza carnale avvenuta in discoteca alcuni mesi fa. Ma questa volta addirittura all'interno della struttura dove i cinque, incensurati e tutti della zona, avrebbero commesso l'orrendo crimine su una vittima ignara, cliente dell'albergo metese.
Di seguito il testo della nota con cui l'hotel ha deciso di ricorrere nel processo penale aperto contro i suoi ex dipendenti. Licenziati in tronco, ora l'hotel si costituisce parte civile per il danno morale e d'immagine enorme che la vicenda potrebbe causare all'intero personale ed alla struttura ricettiva. "La Direzione dell’ Hotel Alimuri ha oggi appreso dagli organi di stampa di una grave violenza che sarebbe stata perpetrata ai danni di una cittadina inglese da parte di alcuni ex dipendenti dell’albergo. Pare evidente, laddove le successive fasi processuali dovessero confermare tale ipotesi accusatoria, la piena vicinanza e profonda solidarietà nei confronti della vittima. A tal fine è ferma la determinazione della soc

ietà, laddove la Procura decidesse di esercitare l’azione penale, di costituirsi parte civile nei confronti degli ex dipendenti al fine di accertare quanto accaduto e tutelare l’immagine e il buon nome di una struttura e di un’organizzazione aziendale che vanta oltre 500 dipendenti e circa trent’anni di lavoro sempre svolto con ampio apprezzamento da parte della clientela e successi sia in ambito nazionale che internazionale.
Le scelte aziendali sono sempre state improntate al massimo rispetto per la clientela e in tale contesto, anche a tutela del prestigio dello staff in servizio, corre l’obbligo di precisare che la Direzione, sebbene la condotta lavorativa degli odierni indagati sia sempre stata immune da censure, già tempo addietro aveva deciso di non rinnovare i loro contratti di lavoro, fatta eccezione per un dipendente comunque mai addetto ai rapporti con il pubblico, e per il quale l’azienda ha subito attivato il provvedimento di licenziamento ( allegato in copia ), una volta a conoscenza di un suo diretto coinvolgimento nella vicenda. In tal senso, l’ Alimuri Srl è tra i primi ad avere interesse affinché si porti chiarezza su tale episodio".


martedì 15 maggio 2018 - 19:55 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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