Cronaca

Meta - Dopo il folle weekend, nuove disposizioni per l’accesso alle spiagge libere e agli stabilimenti balneari

Il sindaco corre ai ripari e trova una soluzione per evitare gli assembramenti.

di Vittoria Samaria


Il sindaco di Meta, Giuseppe Tito corre ai ripari e trova una soluzione per evitare gli assembramenti sia nei lidi pubblici e negli stabilimenti balneari in concessione, sia alla stazione Eav, dopo il folle week-end scorso di assalto alle spiagge della cittadina costiera.

Lo comunica con un lungo video postato stamattina sul suo profilo Facebook, come è solito fare dall’inizio della pandemia,  parlando direttamente ai suoi concittadini ed esordendo con i ringraziamenti a tutti gli operatori balneari del  suo territorio per aver aderito alla convenzione per i residenti metesi e per aver messo a disposizione gratuitamente,  nei week-end,  risorse per defluire traffico pedonale dalla stazione alle spiagge.

 “Veniamo da un’esperienza traumatica! - ha detto Tito riferendosi al lockdown e ai morti causati dalla pandemia - Il mare è di tutti ma anche la salute è di tutti e quindi è giusto e responsabile da parte di un amministratore prendere un  provvedimento per salvaguardarla perché un sindaco deve aver a cuore in primis la tutela e la salute dei propri cittadini”

Fa quindi riferimento  all’ordinanza della Regione Campania N. 50 del 22 maggio, in cui  il governatore De Luca demandava ai sindaci il controllo delle spiagge libere - “ Il Sindaco, con ordinanza ai sensi dell’articolo 32 della Legge n.833/1978, può vietare l’accesso alla spiaggia libera, nel caso di rischio per la salute degli utenti a causa di assembramenti, o nel caso di reiterate violazioni delle misure sanitarie di sicurezza del presente provvedimento” – e ribadendo il concetto che nel prendere la sua decisione sulla gestione spiagge ha fatto prevalere il valore del buon padre di famiglia.

“Non è facile per un uomo fare delle scelte e decidere ma quando sono scelte dettate da problemi  sanitari deve funzionare la testa e non il cuore – ha aggiunto Tito - Fare scelte consapevoli , per garantire il rispetto delle norme anti-Covid ma soprattutto per  tutelare la salute pubblica,

uno dei principi fondamentali della Costituzione italiana, insieme al lavoro”

Per il rispetto della nuova ordinanza, che regolarizza l’accesso a tutte le spiagge metesi,  il sindaco Tito si è affidato anche all’impegno della Prefettura, al comando dei carabinieri di Piano di Sorrento con il Maresciallo Russo e alla Polizia di Stato.

Ha inoltre chiesto all’EAV che venga esposta l’ordinanza in tutte le stazioni per renderne noto il regolamento.

“Mai e poi mai vorrei adottare provvedimenti restrittivi che possano minare la libertà personale delle persone.- ha concluso Tito - Il mio unico obiettivo è quello di garantire la sicurezza dal 4 al 31 luglio e non escludo che l’ordinanza possa essere modificata e migliorata.”

Dalla prossima settimana a Meta sarà  attivo anche  l’ascensore per la spiaggia.

Di seguito il testo dell’ordinanza con tutti i dettagli dell’accesso alle spiagge metesi:

Ordinanza N. 67 con decorrenza dal 4 luglio e fino al 31 luglio 2020,

- Dal lunedì alla domenica tutte le spiagge destinate al libero accesso sono riservate ai residenti  nel Comune di Meta, a coloro che sono ospitati nelle strutture ricettive ed ai proprietari delle seconde case, previa prenotazione;

- Dal lunedì alla domenica  l’accesso agli stabilimenti in concessione è riservato  a tutti colori che sono in possesso di tessera abbonamento presso gli stabilimenti balneari;

- Dal lunedì al mercoledì  l’accesso agli stabilimenti in concessione è riservato ai residenti nel Comune di Meta, a coloro che sono ospitati nelle strutture ricettive ed ai proprietari delle seconde case, sempre previa prenotazione;

- Dal giovedì alla domenica l’accesso agli stabilimenti in concessione è consentito oltre alle categorie indicate, a tutti gli utenti che abbiano effettuato una prenotazione

Dalle predette limitazioni sono esclusi i portatori di handicap.


venerdì 3 luglio 2020 - 13:16 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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