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Mercato immobiliare: crescono i prezzi delle case nuove, Napoli in testa come crescita dei prezzi


La nuova ricerca effettuata dall’Istat sul mercato immobiliare mostra come nel corso degli ultimi otto anni il valore delle case è diminuito di oltre il 15%.
 
Dati poco rassicuranti in cui si deve però tener conto della distinzione tra nuove e vecchie abitazioni, e delle città in cui si trovano.
 
Nell’arco temporale considerato dall’Istat, non tutte le abitazioni hanno perso di valore, quelle di nuova costruzione, infatti, sono oggi più care dello 0,8% rispetto al 2010 e dell’1,6% rispetto al primo trimestre del 2018.
 
A influenzare i dati dell’Istat sono le vecchie abitazioni, il cui valore è sceso del 22,1% in soli otto anni, e non accenna a mostrare dei segnali di ripresa.
 
Prendendo come esempio Milano, riferimento per quello che riguarda l’osservazione dei movimenti immobiliari in Italia, si può notare che i prezzi delle case nuove aumentano in tutte le principali zone della città.
 
I dati mostrano anche delle sostanziali differenze tra le diverse regioni e città d’Italia, prendiamo come esempio Napoli, il capoluogo campano ha mostrato una maggiore tenuta, rispetto ad altre realtà, relativamente al numero di compravendite del mercato residenziale ma anche per quello che riguarda il prezzo delle case.
 
Le case a Napoli hanno aumentato, nel corso degli ultimi anni, il proprio valore di vendita, mostrando come il settore immobiliare abbia messo in campo una reazione migliore rispetto ai problemi creati dalla crisi economica.
 
Una situazione che cambia in modo repentino non appena si esce dalla citt&ag

rave;, con la provincia di Napoli che invece è stata colpita in modo violento da una crisi profonda. Basti pensare che nella regione, tra il 2004 e il 2013, la vendita di case si è dimezzata, recuperando solo il 15% dal 2013 a oggi.
 
I numeri riguardanti la vendita di case subiscono l’influenza del momento economico vissuto dal paese e dalla maggiore difficoltà nell’accedere a mutui per l’acquisto della prima o seconda casa.
 
Fortunatamente sono disponibili nuove soluzioni semplici, veloci e trasparenti, come il mutuo on line messo a disposizione dei clienti dal gruppo olandese ING, che permette di trasformare i progetti in realtà mettendo a disposizione un esperto dedicato che funge da supporto in tutte le fasi di apertura di un nuovo mutuo per l’acquisto di una prima o seconda casa.
 
La situazione attuale è che a Napoli i prezzi medi di vendita sono leggermente sopra a quanto rilevato nel 2000, mentre in Campania e nel resto del sud i prezzi si sono ridotti di circa il 20%. Nel capoluogo partenopeo nell’anno 2017 sono state registrate 7780 compravendite, ulteriormente in crescita in questo 2018 che dovrebbe far segnare anche un fatturato complessivo di 990 milioni di euro.
 
Tra le zone di Napoli che hanno visto i prezzi maggiormente in crescita, troviamo quelle del semicentro, con Via Medina e Via Cristoforo Colombo con un +14,7%, Mater Dei e Ruggiero +12,5%, Avvocata e Santa Rosa +11,5%. Tra le zone del centro quella che riscuote maggiori consensi è sicuramente Piazza Amedeo, che fa registrare un incremento medio dei prezzi di vendita del 9,2%.


mercoledì 12 dicembre 2018 - 13:33 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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