Questa mattina a Napoli i Carabinieri della Compagnia di Sorrento, in esecuzione di un'ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura della Repubblica, hanno proceduto all'arresto di un 47enne napoletano, gravemente indiziato di aver commesso una truffa aggravata dall'età avanzata della vittima, nonché dalla rilevante entità del danno patrimoniale cagionato alla stessa.
L'indagine, svolta dai militari della Stazione Carabinieri di Massa Lubrense e coordinata dalla Procura della Repubblica, ha consentito di accertare che lo scorso 8 gennaio 2024 l'odierno arrestato, in concorso con persone non ancora identificate, avrebbe truffato una donna 76enne di Massa Lubrense (Na), appropriandosi di denaro contante per un importo complessivo di 14.500 euro.
La vittima era stata contattata telefonicamente da uno degli autori del reato, il quale, spacciandosi per un poliziotto, l'aveva indotta in errore, facendole crede
re che il figlio avesse causato lesioni gravissime ad una persona a seguito di un investimento stradale e che, se la donna non avesse pagato una somma di denaro, il figlio avrebbe rischiato di finire in carcere.
Successivamente si era presentato presso l'abitazione della vittima un uomo che, qualificandosi come un avvocato, si era fatto consegnare 14.500 euro i n contanti. Attraverso la ricostruzione investigativa fatta dai militari nell'immediatezza dei fatti ed i successivi accertamenti coordinati dalla Procura della Repubblica, consistiti principalmente nella raccolta di testimonianze nonché nell'acquisizione e nell’analisi dei filmati dei sistemi di videosorveg1ianza, pubblici e privati, si è riusciti a pervenire, con elevata probabilità, all 'identificazione di uno degli autori della truffa nell'odierno indagato.
All'esito delle formalità di rito, l'arrestato è stato associato alla Casa Circondariale di Napoli Poggioreale G.Salvia a disposizione dell'A utorità Giudiziaria.