Mezz'ora di pioggia intensa sè bastata per paralizzare la circolazione in diverse zone dell’area vesuviana. Strade trasformate in torrenti, automobilisti costretti a procedere a passo d’uomo e lunghe code hanno caratterizzato il pomeriggio segnato dal violento temporale che ha colpito il comprensorio tra Pompei e Castellammare di Stabia. Tra le criticità maggiori si è registrata quella lungo via Ripuaria, una delle arterie più trafficate della zona, dove la caduta di un albero ha provocato pesanti ripercussioni sulla circolazione stradale. Il crollo, avvenuto durante la fase più intensa del maltempo, ha reso necessario l’intervento delle squadre di emergenza per la rimozione del tronco e la messa in sicurezza dell’area.
La situazione è stata ulteriormente aggravata dagli allagamenti che hanno interessato diversi tratti della carreggiata. L’acqua accumulata sull’asfalto ha rallentato il traffico in entrambe le direzioni, creando lunghe code e costringendo molti automobilisti a modificare il proprio percorso.
Dis
agi si sono registrati anche nelle aree limitrofe, dove le forti precipitazioni hanno messo sotto pressione il sistema di smaltimento delle acque meteoriche. In numerosi punti del territorio si sono formati ristagni che hanno reso difficoltosa la viabilità, soprattutto nelle zone maggiormente soggette agli allagamenti durante gli eventi meteorologici più intensi.
Le criticità hanno interessato non solo via Ripuaria ma anche diverse strade secondarie tra Pompei, Boscoreale e Torre Annunziata, dove automobilisti e residenti hanno segnalato carreggiate invase dall’acqua e rallentamenti diffusi.
Con il progressivo miglioramento delle condizioni meteorologiche la situazione è tornata gradualmente alla normalità, ma il temporale ha riacceso l’attenzione sulla vulnerabilità di alcune infrastrutture viarie del territorio, spesso messe in difficoltà da precipitazioni particolarmente intense. Le operazioni di verifica e monitoraggio sono proseguite anche nelle ore successive per accertare eventuali ulteriori danni causati dal maltempo.