Cronaca

Linea Gragnano-Castellammare: proseguono gli interventi di pulizia e bonifica

Proseguono le operazioni di scerbatura della linea, oggi abbandonata, che nei progetti dell’amministrazione comunale e della Regione dovrà divenire il cardine del rilancio economico-turistico di Gragnano e del comprensorio dei Monti Lattari.

di Angelo Mascolo


Riqualificazione tratta ferroviaria Gragnano-Castellammare: ripresa l’opera di pulizia e bonifica. In seguito agli interventi che hanno avuto luogo tra agosto e i primi di settembre, proseguono le operazioni di scerbatura della linea, oggi abbandonata, che nei progetti dell’amministrazione comunale e della Regione dovrà divenire il cardine del rilancio economico-turistico di Gragnano e del comprensorio dei Monti Lattari. Prevista, infatti, per la linea ferrata un rivoluzionario sistema di locomozione basato su una tranvia elettrica che colleghi, in più punti la città della Pasta. Dall’ex scalo ferroviario di piazza Amendola alla Valle dei Mulini.  “In seguito ad un impegno assunto nei mesi scorsi – ha dichiarato il consigliere regionale Alfonso Longobardi – oggi gli operai e i tecnici della Rfi (Reti Ferroviarie Italiane) hanno ripreso l’opera di pulizia e bonifica delle tratta ferroviaria Gragnano-Castellammare di Stabia. L'intervento riguarda il tratto compreso tra il passaggio a livello di Grag

nano e Parco Imperiale. Dopo i primi interventi effettuati nella storica stazione dei Monti Lattari, azione avvenuta tra agosto e settembre, oggi i tecnici hanno ripreso i lavori lungo tutto il tracciato ferroviario. Numerose, nei mesi scorsi, erano state le segnalazioni di cittadini e residenti di Gragnano e di Castellammare di Stabia che mi avevano sollecitato ad intervenire per salvaguardare un’infrastruttura di mobilità strategica per l’intero comprensorio dei Monti Lattari. Questa ampia ed articolata azione di bonifica e pulizia rientra nel più vasto progetto di sviluppo d’Area dei Monti Lattari che ha nella riattivazione del tracciato ferroviario uno degli asset strategici di azione. Mediante un moderno mezzo di trasporto, leggero e non inquinante, si potrà mettere a disposizione di residenti, pendolari e visitatori un nuovo strumento di mobilità che collegherà l’area dei Monti Lattari con i principali flussi turistici della Regione Campania che insistono su mete come Sorrento e  Pompei”.


lunedì 9 novembre 2015 - 13:21 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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