Centinaia di persone hanno partecipato alla fiaccolata che si è tenuta ieri sera per ricordare Luigi Chierchia, 22enne morto mentre stava lavorando in un deposito di marmi. È passato un mese dal tragico incidente che ha sconvolto la comunità di Castellammare di Stabia, di Lettere e di Sant'Antonio Abate. I suoi amici , con l'amministrazione comunale del piccolo comune dei Monti Lattari, hanno deciso di organizzare un nuovo evento in suo ricordo. In prima fila durante la fiaccolata c'era la famiglia, la fidanzata Stefania e anche il sindaco di Lettere Nino Giordano. Luigi Cherchi è venuto a mancare esattam
ente il 2 maggio scorso mentre stava lavorando in un deposito di marmi nel quale era stato assunto da pochi giorni. Secondo quanto accertato dai carabinieri, il giovane 22enne enon aveva regolarizzato la sua posizione lavorativa. Non a caso infatti il proprietario della ditta e alcuni amministratori sono stati denunciati per omicidio colposo. Il giovane stava lavorando, come gli altri giorni, quando per motivi ancora da accertare, nonostante sia trascorso un mese dalla morte, una piastra di marmo lo ha colpito in testa e su parte del corpo. Per Luigi Chierchia fu inutile la corsa in ospedale: il giovane morì durante il tragitto.