“Nessuno si salva da solo” aveva ammonito Papà Francesco. “Le battaglie si vincono partendo da piccoli gesti” aggiunge Lucia Fortunato, una sarta di Pimonte che insieme al suo staff, in questi giorni di massima emergenza sanitaria da Covid-19, ha lanciato l’iniziativa “Cucire per amore”, offrendo un validissimo contributo alla sua comunità e a quelle dell’intero comprensorio limitrofo. La loro sfida è quella di restare attive e solidali in questa quarantena cucendo mascherine in quantità industriali che, attraverso la Parrocchia e grazie ai volontari delle associazioni e della Protezione Civile presenti sui territori, offrono gratuitamente ai cittadini che ne sono sprovvisti. Nessun compenso, dunque, per un gesto di solidarietà che andrebbe emulato e che ha toccato anche il Comune di
Lettere, a cui sono state donate circa 700 mascherine da destinare alle persone più bisognose essendo in numero insufficiente per garantirle all’intera popolazione.
«Prima come cittadino e poi come consigliere voglio ringraziare chi, in questo periodo di crisi sia sanitaria che economica, ci mette cuore ed anima senza alcuna pretesa - commenta con orgoglio Gaetano Fontana - Aiutare il prossimo è una virtù che ci rende migliori. Ringrazio infinitamente la Signora Lucia e tutti coloro che in qualsiasi modo si prodigano per dare senso alla parola solidarietà, un termine che oggi più che mai va riempito di contenuti - continua il consigliere di minoranza - Spero che le mascherine siano distribuite a chi ne ha più bisogno e che rappresentino un ulteriore piccolo passo verso la fine di un incubo».