Stando alle parole di Massimo Bitonci, sottosegretario all’economia, le auto usate dovrebbero essere non coinvolte dalla nuova ecotassa.
Si è costretti ancora a parlare di possibilità, poiché la risposta in merito è arrivata dall’ultimo question time e non tramite un documento ufficiale. Inoltre, forse, le auto provenienti dall’estero potrebbero non usufruire di questa agevolazione.
Se, comunque, queste parole dovessero diventare concrete nel 2019, acquistare un’auto usata diventerebbe ancora più conveniente. In particolare rispetto alle auto nuove, le quali invece non potranno evitare la tassazione relativa all’emissione di CO2.
Nello specifico, le vetture che subiranno un aumento di prezzo saranno tutte quelle con un’emissione di CO2 superiore ai 160 g/km.
Ciononostante, bisogna fare molta attenzione a quale auto si va ad acquistare. L’ecotassa infatti potrebbe facilmente scattare anche con l’aggiunta di un determinato optional, in grado da solo di aumentare le emissioni della vettura. A titolo di esempio, se si sceglie una dimensione grande per le ruote, oppure se si aggiunge la terza fila di sedili all’automobile.
Il sovrapprezzo comunque cambia in base alla quantità di CO2 che viene emesso. Se, ad esempio, questo è contenuto tra 161 e 175 grammi per chilometro l’ecotassa ammonterà a €1100. Se invece i grammi per chilometro emessi sforano la cifra massima di 250 allora si vedranno aggiunti ben €2500.
Questo significa ovviamente che al momento dell’acquisto di un’automobile usata bisogna fare massima attenzione alle informazioni che ci vengono fornite.
Mol
to dipende dal rivenditore che viene scelto, che dovrà di conseguenza essere affidabile e sicuro nel comunicare informazioni corrette e fornire tutto il supporto necessario al cliente.
Tra i professionisti leader del settore spicca brumbrum, uno dei più garantiti per la rivendita di macchine usate.
I servizi offerti da questo player sono numerosi. Innanzitutto si può scegliere tra un ampio parco auto con offerte veramente vantaggiose. Le vetture possono essere ordinate comodamente online dal proprio dispositivo in pochi clic. Infine, cosa più importante, i chilometri indicati e lo stato di qualità con cui l’automobile è stata mantenuta nel tempo sono garantiti e certificati.
Tornando all’ecotassa possiamo facciamo un esempio per far comprendere meglio come possa scattare anche quando magari non ce lo si aspetta.
La Fiat 500L con motore 1.4 a benzina non presenta una cilindrata enorme e quindi potrebbe far pensare che sia in grado di evitare il sovrapprezzo. Nel suo allestimento cross, invece, è vittima dell’ecotassa.
Inoltre alcune specifiche categorie di vetture sono escluse dall’applicazione dell’ecotassa. Tra queste troviamo camper ed ambulanze, ma anche tutte quelle che sono state ordinate prima del primo marzo 2019, anche nei casi in cui l’immatricolazione dovesse avvenire in una data seguente.
L’ecotassa dimostra chiaramente l’attenzione che ormai viene posta a tutti i livelli relativamente al tema dell’ecosostenibilità e dell’attenzione alla salvaguardia dell’ambiente.