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Lazio e Juve iniziano alla grande in Champions


È stato un ottimo inizio per Lazio e Juventus nella nuova stagione di Champions League. Sia i romani sia i piemontesi si sono imposti nei rispettivi debutti nel torneo più prestigioso ed esigente del firmamento europeo e mondiale, dimostrando di essere pronti a far bene nella manifestazione continentale. Inoltre, entrambe le squadre hanno sciolto alcuni dubbi sulla loro condizione mentale e di forma, dubbi apparentemente legittimi se consideriamo le ultime prestazioni in Serie A, campionato nel quale stanno tentennando. Se, infatti, la Juve è stata fermata poco fa dal Crotone per 1-1 in Calabria, la Lazio è stata totalmente annichilita dalla Sampdoria, dando l'impressione di essere solamente una copia sbiadita della squadra che l'anno scorso ha lottato per lo Scudetto durante quasi tutta la stagione. Invece nella prima giornata di Champions, biancocelesti e bianconeri sono riusciti a ricordare a tutti quanto possono essere temibili anche negli scenari più importanti, vincendo le due gare di partenza nei loro rispettivi gironi.

La Juventus, una delle possibili candidate alla vittoria del torneo secondo le principali scommesse sulla Champions League disponibili adesso, si è imposta con convinzione a Kiev contro la Dinamo. Il trionfo in Ucraina, arrivato dopo una serie di prestazioni nelle quali non si era visto molto gioco, è importante sia per cominciare nel migliore dei modi la nuova stagione europea sia per lasciare indietro le perplessità di Crotone e anche del match contro la Roma, nel quale solo un acuto di Cristiano Ronaldo aveva evitato la sconfitta della truppa allenata da Andrea Pirlo. L

o stesso allenatore bresciano ha avuto la conferma di alcune buone sensazioni dal punto di vista tattico, con le risposte positive degli esterni Chiesa e Cuadrado, due giocatori molto offensivi che si sono fatti rispettare a Kiev, ma soprattutto ha ricevuto la migliore reazione da parte di Alvaro Morata, centravanti arrivato quest'estate per coprire un buco importante in attacco. Lo spagnolo, che alla Juve aveva già giocato anni fa, potrebbe essere senza dubbio un uomo in più nell'economia della stagione bianconera, in special modo adesso che Ronaldo e Dybala sono indisponibili, e la sua doppietta in Ucraina dimostra il suo valore potenziale. 

La Lazio, dal canto suo, ha sfruttato il fattore campo dell'Olimpico per sconfiggere per 3-1 il Borussia Dortmund, la sua rivale principale nella lotta alla qualificazione agli ottavi della competizione europea. I tedeschi, da anni una delle compagini più offensive e pungenti del continente, sono stati totalmente annientati dai romani, i quali hanno ritrovato lo spunto del loro bomber, quel Ciro Immobile coronatosi l'anno scorso con il prestigioso trofeo individuale della Scarpa d'oro destinato al miglior goleador dei campionati europei. In generale, tuttavia, la prestazione in assoluto della squadra allenata da Simone Inzaghi è stata sopra le righe, con un'ottima interpretazione del gioco e una disposizione in campo quasi perfetta. 
Entrambi i trionfi sopra citati sembrano essere dunque la miglior partenza per Juve e Lazio, le quali dovranno affrontare un calendario piuttosto ostico da qui alla fine dell'anno in corso e non potranno permettersi scivoloni, soprattutto se vorranno continuare a giocare in Champions, il grande teatro del calcio europeo. 


venerdì 23 ottobre 2020 - 11:40 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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