Sono 18 i migranti dispersi dopo il naufragio nel Mediterraneo centrale, secondo quanto riferito dai 22 sopravvissuti salvati dalla nave Nadir della Ong tedesca Resqship. La nave ha recuperato due cadaveri e 9 donne sono tra i sopravvissuti, tutti provenienti da Costa d'Avorio, Guinea, Camerun e Senegal. Il gruppo sarebbe partito alle 3 del mattino da Sfax, pagando 3mila dinari tunisini, su un barchino in ferro di 7 metri, che sarebbe affondato. L'Ong ha subito allertato le autorità italiane, che stanno indagando sull'accaduto.
Altri 233 migranti, provenienti
da Costa d'Avorio, Guinea, Mali, Burkina Faso, Camerun, Congo e Gambia, sono sbarcati a Lampedusa, dove il numero totale degli sbarchi ha raggiunto le 974 persone. L'hotspot di contrada Imbriacola ha superato la capienza massima di 400 posti, ospitando adesso 1.847 persone.
Alarm Phone ha lanciato un appello per salvare circa 400 persone in pericolo nel Mediterraneo, dopo aver ricevuto una chiamata da una barca in difficoltà partita da Tobruk, in Libia. Le autorità sono state informate, ma nessuna operazione di salvataggio è stata confermata.