Brevi
La formazione e gli obblighi del dirigente sul posto di lavoro
Secondo il D. Lgs. n. 81 del 2008 (lettera d del comma 1 dell’articolo 2), il dirigente può essere definito come il soggetto che mette in atto le direttive del datore di lavoro sulle base delle proprie competenze professionali e in ragione di poteri funzionali e gerarchici in linea con le caratteristiche della mansione che gli è stata conferita. Il suo compito è quello di mettere in pratica le direttive del datore di lavoro attraverso l’organizzazione dell’attività e controllando la stessa. Nella maggior parte dei casi i dirigenti per la sicurezza vengono scelti e nominati dal datore di lavoro. Se si prende come riferimento sempre il D. Lgs. n. 81 del 2008, però, con l’articolo 299 si scopre che le posizioni di garanzia riguardano anche chi in concreto esercita i poteri giuridici che riguardano la figura del dirigente, anche in mancanza di una investitura regolare.
Gli obblighi
Gli obblighi dei dirigenti e del
datore di lavoro vengono individuati dall’articolo 18 del D. Lgs. n. 81 del 2008. I dirigenti sono coloro che dirigono e organizzano le attività lavorative sulla base delle competenze e delle attribuzioni che sono state conferite loro. Ai dirigenti spetta, fra l’altro, il compito di nominare il
medico competente per provvedere alla sorveglianza sanitaria e quello di affidare ai lavoratori le mansioni in funzioni delle loro condizioni e delle loro capacità, anche tenendo conto della loro salute.
Progetto81 e i corsi per dirigenti
I
corsi dirigenti sicurezza proposti da
Progetto81 consentono alle aziende di adeguarsi agli obblighi normativi in materia. Le sedi di questa società mettono a disposizione aule didattiche funzionali e moderne all’interno di uffici attrezzati; si trovano a Catania (in zona Tribunale), a Roma (in zona Termini) e a Milano (presso il Monte Napoleone Business Center). I corsi di Progetto81 sono tenuti da
insegnanti altamente professionali ed esperti, aggiornati a proposito delle più recenti novità legislative. Grazie all’interazione con i partecipanti e agli approfondimenti viene assicurata una formazione di eccellenza nel contesto della sicurezza sul lavoro.
Che cosa deve fare un dirigente
Ancora, i dirigenti sono tenuti a designare in maniera preventiva i lavoratori a cui spetta il compito di attuare le
misure di
lotta antincendio
e di prevenzione degli incendi, di primo soccorso, di salvataggio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in presenza di un pericolo immediato e grave e di gestione delle emergenze. Sempre il dirigente deve mettere a disposizione dei lavoratori i dpi, cioè i dispositivi di protezione individuale, più appropriati e adeguati, dopo avere
sentito il medico competente – se presente – e il responsabile del servizio di prevenzione e protezione. Infine, è compito del dirigente adottare tutte le misure che sono necessarie per consentire l’accesso alle aree che espongono i lavoratori a un rischio specifico e grave unicamente a chi è stato sottoposto a un
addestramento specifico e ha ricevuto istruzioni in merito.
Dirigente: compiti e mansioni
I dirigenti devono informare in maniera tempestiva i lavoratori che sono esposti al rischio di un immediato e grave pericolo della presenza e delle caratteristiche di tale rischio, anche per ciò che riguarda le
disposizioni che devono essere prese o che sono state prese in materia di protezione. Gli stessi dirigenti devono, poi, scegliere le misure per controllare i rischi in presenza di emergenze, e fornire istruzioni per far sì che i lavoratori lascino la zona pericolosa o il posto di lavoro in presenza di un pericolo inevitabile, immediato e grave. Tra i compiti del dirigente c’è anche quello di inviare i lavoratori, secondo le scadenze previste, alla
visita medica: il riferimento è rappresentato dal programma di sorveglianza sanitaria. Inoltre, il dirigente è tenuto a chiedere al medico competente di rispettare gli obblighi a suo carico e ai singoli lavoratori di adeguarsi alle norme e alle disposizioni che riguardano l’utilizzo dei
dispositivi di protezione individuali, l’utilizzo dei mezzi di protezione collettivi e la materia di igiene del lavoro.
Che cosa può e non può fare il dirigente
Il
Documento Unico Valutazione Rischi di Interferenza deve essere elaborato dal dirigente, il quale ha l’obbligo di consegnarne una copia ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza in caso di loro richiesta; occorre tener presente, in ogni caso, che è possibile consultare il documento solo in azienda. Il dirigente, ancora, deve permettere ai lavoratori di controllare che le
misure di protezione della salute e di sicurezza siano applicate in maniera corretta, con il tramite del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.
venerdì 29 aprile 2022
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