La Juve Stabia si appresta ad affrontare la Virtus Entella nel silenzio del Menti. Oggi pomeriggio, alle ore 15, le vespe saranno chiamate a confrontarsi con l’insidiosa formazione ligure senza poter contare sull’apporto dei propri tifosi a seguito dell’obbligo della disputa a porte chiuse imposto dagli organi competenti a seguito degli scontri all’altezza del raccordo autostradale successivi alla partita con il Pescara. Provvedimento che va a sommarsi alla proroga per ulteriori 3 mesi della chiusura dei settori ospiti degli stadi che vedranno i gialloblù impegnati in trasferta. Un’assenza pesante, ben più di quelle dello squalificato Piscopo e degli infortunati Battistella e Morachioli, per l’undici di mister Ignazio Abate che sarà chiamato a difendere l’imbattibilità interna. Tra i pali, nel 3-5-1-1, andrà Confente. In difesa Ruggero dovrebbe essere confermato accanto a Giorgini e Bellich con il supporto, in fase di non possesso, di Carissoni sulla fascia destra e Cacciamani sulla corsia mancina. Al centro Zeroli dovrebbe trovare nuovamente spazio accanto a Leone e Correia. In avanti probabile la conferma di Maistro alle spalle di Candellone, il rientrante Gabrielloni potrebbe essere pronto a subentrare a gara in corso. Un’ulteriore insidia per i padroni di casa sarà rappresentata dall’assenza in panchina di Abate per squalifica, una situazione mai verificatasi in precedenza. Di fronte vi sarà una formazione che, pur non avendo ancora vinto in trasferta al netto di 3 pareggi e 7 sconfitte, sta attraversando un buon momento di forma testimoniato dalla vittoria casalinga contro il Monza e dal pari di Marassi con la Sampdoria. Sfida tra l’altro interessante tra tecnici debuttanti in cadetteria, il classe ‘86 Abate ed il di un anno più giovane Chiappella. Il recente passato narra di 2 pareggi alle falde del Faito, il primo per 2-2 durant
e la Supercoppa di serie C 2018/19 ed il secondo per 1-1 l’anno successivo in cadetteria frutto delle reti di Mazzitelli per gli ospiti e di Forte per i padroni di casa. Gara particolare per Nicola Mosti, che a Chiavari ha collezionato 12 presenze ed 1 gol tra il gennaio ed il giugno 2023, e ancor di più per Simone Colombi. L’estremo difensore ha condotto con i suoi guantoni le vespe prima alla promozione in serie B durante la trionfale stagione 2010/11, arricchita anche dalla vittoria della Coppa Italia Lega Pro, e poi alla successiva salvezza in collaborazione con Seculin. Giunto a gennaio 2011, il portiere all’epoca di proprietà dell’Atalanta ha collezionato 40 indimenticabili gettoni alle falde del Faito conquistandosi un posto d’onore nel cuore della tifoseria. Per lui non sarà la prima volta da avversario, nel marzo 2013 con la maglia del Modena parò un rigore a Dicuonzo prima che Caserta depositasse il pallone vagante in fondo al sacco. Chi non è riuscito ad esprimere il proprio talento in gialloblù è stato Niccolò Squizzato, impiegato con il contagocce durante il campionato 2021/22. Per le vespe sarà oggi preziosa l’esperienza di chi, due anni or sono, superò il Taranto con il risultato di 2-1 nel medesimo contesto ambientale. Arbitrerà il signor Giuseppe Mucera della sezione di Palermo, coadiuvato dagli assistenti Paolo Bitonti di Bologna ed Andrea Zezza di Ostia Lido. Quarto uomo Alberto Ruben Arena di Torre del Greco. Il VAR sarà Matteo Gualtieri di Asti, l’AVAR Stefano Del Giovane di Albano Laziale. Concentrazione, grinta e voglia di pungere, le vespe dovranno trovare dentro di sé le energie necessarie per gettare il cuore oltre l’ostacolo.
Juve Stabia (3-5-1-1): Confente; Ruggero, Giorgini, Bellich; Carissoni, Correia, Leone, Zeroli, Cacciamani; Maistro; Candellone. All.: Ignazio Abate.