Juve Stabia

Juve Stabia - Südtirol 3-0. Le Vespe calano il tris e scacciano il tabù 'Menti'

Dominio assoluto dei gialloblè: Sibilli sblocca la gara, Di Nardo e il giovane Sandrucci chiudono i conti. Altoatesini in dieci per l'espulsione di Lopes. Ritrovata la vittoria casalinga dopo 192 giorni.

di Davide Soccavo


Prestazione maiuscola, ritmo asfissiante e una pioggia di emozioni al "Romeo Menti". La Juve Stabia travolge il Südtirol con un perentorio 3-0 e ritrova un successo casalingo che mancava da ben 192 giorni. La squadra di mister De Giorgio domina in lungo e in largo fin dalle prime battute, sbloccando il match a fine primo tempo grazie alla prima rete stagionale di Sibilli. Nella ripresa, dopo ben tre legni colpiti e l'espulsione del tirolese Lopes, le Vespe dilagano: Di Nardo firma il raddoppio coronando il suo momento d'oro, prima che il giovane Sandrucci trovi la gioia personale con una perla sotto l'incrocio per il definitivo tris. Una prova di forza, cuore e sostanza che regala a De Giorgio tre punti d'oro e il primo clean sheet interno.

Nessuna intenzione di rinviare oltre l'appuntamento con i tre punti. La Juve Stabia torna al "Romeo Menti" con un solo obiettivo: ritrovare il successo nel match contro il Sudtirol, sfida dal sapore speciale per i numerosi ex di turno. Mister De Giorgio non cambia spartito e blindando il suo 4-3-3 di riferimento riserva subito una sorpresa, affidando le chiavi della porta a Vukovic. Sulla linea difensiva, la coppia centrale Bellich-Bettella sarà affiancata da Maggioni a destra e Douglas sulla corsia opposta. In mezzo al campo regia e muscoli affidati ad Artioli e Pierobon, che agiranno ai lati di Kumi. In attacco, fiducia rinnovata al tridente d'assalto: Maistro e Sibilli opereranno sulle corsie esterne a supporto del terminale offensivo Di Nardo.

Primo tempo:

Primo squillo dell’incontro di marca tirolese: Lopes ci prova al volo dal limite dell’area, ma la sfera termina alta sopra la traversa. Avvio a ritmi blandi nei primi dieci minuti, con la formazione di Possanzini che gestisce il possesso nelle ripartenze cercando di addormentare la gara e accontentarsi del pari, atteggiamento che richiama l'immediata aggressione alta della squadra di casa. Al 19’ prima vera palla gol per le Vespe: Di Nardo sfonda sulla corsia e serve Sibilli, bravo ad azionare di prima Maistro che, pur pressato dalla retroguardia biancorossa, riesce a coordinarsi senza però inquadrare lo specchio. La Juve Stabia aumenta i giri del motore e al 25’ costruisce un'altra chance: Artioli imbecca Sibilli, abile ad allargare per l'accorrente Maggioni il cui diagonale rasoterra sfila sul fondo. Al 30’ Maistro ci prova direttamente su calcio piazzato dalla trequarti ponendo i pugni di Plizzari alla risposta; sulla prosecuzione dell'azione, dopo un cross da sinistra disatteso da Di Nardo, il pallone schizza sui piedi di Sibilli la cui conclusione viene bloccata dal portiere ospite. Insistono gli uomini di De Giorgio: al 36’ Maistro riceve al limite e scaglia un destro rasoterra che sfiora il palo alla destra di Plizzari. Al 43’ la pressione gialloblè viene infine coronata: dagli sviluppi di un tiro dalla bandierina dalla sinistra, la sfera arriva rasoterra a Sibilli che sferra una staffilata di prima intenzione a fil di palo incastonando il pallone nell'angolino. Esplode la gioia del pubblico del "Menti" per il primo sigillo stagionale dell'attaccante. Dopo due minuti di recupero concessi dal direttore di gara, le squadre vanno al riposo con le Vespe con merito avanti al termine di una prima frazione dominata sul piano del ritmo e dell'iniziativa.

Secondo tempo:

La ripresa si apre nel segno di un’arrembante Juve Sta

bia: Maggioni innesca Maistro sulla destra, la cui conclusione trova la risposta di Plizzari; sulla respinta Kumi soffia palla a Lopes e scaglia un tracciante di prima intenzione che sorvola la traversa. Al 6’ Vespe ad un passo dal raddoppio con una sventola dalla distanza di Artioli che si stampa in pieno sul palo. L'undici di De Giorgio è scatenato e due minuti più tardi fallisce un’altra clamorosa palla gol: transizione rapida condotta da Maistro che si accentra, prende la mira ma centra in pieno il legno, prima che Kumi spari alto sulla ribattuta tra la disperazione dei compagni. Al 14’ arriva la svolta del match: Lopes colpisce intenzionalmente Bettella con una manata e il direttore di gara Rapuano non può far altro che estrarre il cartellino rosso, estromettendo anche un dirigente dalla panchina altoatesina per proteste. In superiorità numerica le Vespe continuano a spingere e al 25’ collezionano il terzo legno di giornata con una splendida volée di Di Nardo nel cuore dell’area. Il meritato raddoppio è nell'aria e giunge puntuale al 28’: sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti destra, Di Nardo si avventa nella mischia e adadtta la sfera in rete. Per l'attaccante si tratta del quinto centro nelle ultime sei uscite, a conferma di uno stato di grazia straripante. Il Sudtirol abbozza una reazione al 32’ con Merkaj, lesto a penetrare in area ma impreciso nel momento del tiro, che sfila oltre la traversa. Al 39’ la Juve Stabia cala il tris e chiude definitivamente i conti: Douglas sfreccia sulla corsia mancina e serve al limite Sandrucci, bravo a coordinarsi e a incastonare il pallone sotto l'incrocio dei pali. Gioia incontenibile per il giovane talento, al primo sigillo tra i cadetti. Dopo tre minuti di recupero, cala il sipario al "Menti": cuore, tattica e intensità regalamo alle Vespe la prima vittoria casalinga della stagione, interrompendo un digiuno interno lungo ben 192 giorni. Festa grande sugli spalti e per la truppa di De Giorgio, che ritrova il sorriso con una prestazione autoritaria chiusa senza subire reti.

TABELLINO

JST-SUD 3-0

Juve Stabia (4-3-3): Vukovic; Maggioni, Bettella, Bellich, Douglas; Kumi (Battistella 21’s.t.), Artioli (Karic 27’s.t.), Pierobon; Sibilli (Fernandes 36’s.t.), Maistro (Sandrucci 21’s.t.), Di Nardo (Candellone 36’s.t.). A disp.: 23 Boer, 2 Ricciardi, 4 Baldi, 92 Gallea, 5 Battistella, 8 Buglio, 17 Karic, 7 Patanè, 11 Piscopo, 27 Candellone, 30 Sandrucci, 77 Fernandes All.: Pietro De Giorgio.

Sudtirol (3-4-2-1): Plizzari; Stivanello (Pellini 38’s.t.), Giorgini, Stabile, Molina, Rispoli (Brik 31’s.t.), Tronchin, Davi S., Lopes, Vasic (Burnete 21’s.t.), Okoro (Mixtur 21’s.t.). A disp.: Ploner, Vadjunec, Tait, Anghelè, Brik, Burnete, Davi F., Mixtur, Pellini, Schroot, Veroli. All.: Davide Possanzini.

Arbitro: Antonio Rapuano (Rimini)

Assistenti: Luciani – Cortese

IV Ufficiale: Acquafredda

VAR: Piccinini

AVAR: Dionisi

Ammoniti: Vasic (S), Bellich (JS), Stivanello (S), Sibilli (JS), Karic (JS)

Espulsi: Lopes (S) 14’s.t.

Marcatori: Sibilli (JS) 43’p.t., Di Nardo (JS) 28’s.t., Sandrucci (JS) 39’s.t.

Angoli: 2-2

Recuperi: +2’p.t., +3’s.t.


domenica 18 ottobre 2026 - 16:58 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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