La Juve Stabia attende ulteriori rinforzi. Nelle prossime ore potrebbe essere ufficializzato l’ingaggio di Cauz, difensore classe ’96 svincolatosi dal Modena sulle cui tracce vi era anche il Sudtirol di Lovisa. A convincere il trentenne sarebbe stata l’offerta biennale messa sul piatto dal ds Stefanelli. In avanti torna d’attualità Vavassori dell’Atalanta, in grado di ricoprire sia il ruolo di ala che di seconda punta. Il 21enne, seguito anche lo scorso anno, in questi giorni sta cercando di mettersi in mostra in nerazzurro agli ordini di Sarri che, in attesa dei nazionali, lo ha schierato con la prima squadra nel test amichevole contro l’Under 23. Si tratterebbe di un innesto prezioso per il 4-3-3 di De Giorgio al pari di quello di Giuseppe Sibilli, al rientro dalla squalifica per aver scommesso su siti legali su partite ufficiali. Il jolly offensivo del Bari riporta alla mente il padre Salvatore, uno dei simboli oltre vent’anni fa del ritorno del calcio stabiese nel professionismo. Per il ruolo di punta si guarda ancora in casa orobica, in particolar modo a Vlahovic, sondato anche a gennaio scorso quando era in prestito allo Spezia. La pista più calda per il centrocampo porta ad Artioli, supervisionato altresì dal Cesena. A tenere banco è contestualmente il mercato in uscita. Il Padova avrebbe sopravanzato l’Avellino nella corsa a Carissoni facendo leva sulla preferenza dell’esterno. I biancorossi non sarebbero intenzionati ad esercitare la clausola da 800mila euro, bensì avrebbero presentato un’offerta da 500mila euro più 300mila sotto forma di bonus. Più articolata si annuncia la trattativa Giorgini con il Torino, al momento lontano dal mettere sul piatto la cifra di 1,2 milioni della clauso
la. Abate starebbe premendo per averlo nuovamente a disposizione, ora starà a Cairo aumentare il budget per l'operazione. Tra i calciatori più ambiti vi è soprattutto Correia, valutato dal club 5 milioni di euro. Al momento la proposta più elevata resta quella del Pisa, 3,5 milioni più Bonfanti come contropartita tecnica. Un’offerta che, seppur importante, è stata ritenuta troppo lontana dalla valutazione del patron Guerri per essere presa in considerazione. Probabile che i toscani, vicini alla cessione di Durosinmi al Genk per una cifra intorno ai 10 milioni, possano rilanciare. Alla finestra vi è anche il Frosinone, deciso ad inserirsi. Stefanelli dovrà in questo frangente trovare una sistemazione anche ai calciatori in esubero, venerdì in tal senso si è registrata la risoluzione consensuale del contratto con Demirovic. La lista dei calciatori in uscita è lunga, l’insidia principale è rappresentata dal salary cap introdotto in serie C. Al momento, l’interessamento più concreto è quello del Potenza per D’Amore. Intanto, la squadra procede il ritiro di Polla. Ieri le vespe hanno svolto una doppia seduta. La mattutina è stata impostata partendo dall’attivazione fisica per poi concentrarsi su esercitazioni tecniche con il pallone ed un lavoro finalizzato allo sviluppo della capacità aerobica. Nel pomeriggio, gli allenamenti sono proseguiti con esercitazioni tecnico-tattiche collettive, prima della partita a tema tattico che ha concluso la giornata di lavoro. Oggi, alle ore 18, la Juve Stabia sarà impegnata in un test in famiglia allo stadio Medici, occasione per De Giorgio per raccogliere i primi feedback sull’assimilazione dei suoi concetti di gioco.