Il Menti deve tornare a essere un fortino inespugnabile. È questo l’obiettivo della Juve Stabia, attesa domenica alle 15 dalla sfida casalinga contro il Südtirol, guidato idealmente dal ricordo dell’ex direttore sportivo Matteo Lovisa. Le Vespe sono chiamate a lasciarsi alle spalle il pareggio amaro di Chiavari e a invertire la rotta in campionato, ritrovando quella vittoria interna che ancora manca dall’inizio della stagione.
Per ritrovare l’ultimo successo casalingo bisogna tornare all’11 aprile scorso, quando la formazione allora allenata da Abate superò il Cesena per 2-0 proprio tra le mura amiche del Menti. A decidere l’incontro furono le reti di Varnier e Carissoni, prota
gonisti di una vittoria che aveva regalato entusiasmo al pubblico gialloblù.
Adesso la responsabilità passa alla squadra di De Giorgio, chiamata a rompere il digiuno e a restituire al proprio stadio il ruolo di arma in più. La sfida contro il Südtirol rappresenta un’occasione importante per dare una svolta al rendimento interno, ritrovare fiducia e rilanciare le ambizioni delle Vespe.
Davanti al proprio pubblico serviranno carattere, intensità e concretezza: il Menti è pronto a spingere la Juve Stabia, ma ora tocca alla squadra rispondere sul campo. Perché la stagione gialloblù passa anche dalla capacità di tornare a fare della propria casa una fortezza.