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Israele uccide Sinwar, 'ma non abbiamo ancora finito'

Il capo di Hamas scovato per caso. Netanyahu: 'Liberate gli ostaggi'


Il responsabile del peggiore massacro di ebrei dai tempi della Shoah è morto. Lo riporta Ansa che continia. La caccia è durata un anno e dieci giorni, poca cosa in confronto ai dieci anni impiegati dagli Usa per vendicarsi di Osama Bin Laden. Il leader di Hamas Yahya Sinwar è stato ucciso mercoledì, non con un'operazione speciale mirata ad eliminarlo ma durante uno scontro a fuoco quasi casuale con i soldati della brigata 828 dell'Idf, mentre si trovava al piano terra di un edificio nel sud di Gaza, a Rafah.

In serata è arrivato il discorso ufficiale del primo ministro. "Cittadini di Israele, vi dico che Yahya Sinwar è morto. Il responsabile del massacro più grande del popolo ebraico dalla Shoah, l'arciterro

rista che ha ucciso migliaia di israeliani e rapito centinaia di cittadini è stato ucciso dai nostri eroici soldati. Il conto è stato pagato", ha annunciato al Paese Benyamin Netanyahu.

"Con la morte di Yahya Sinwar viene meno il principale responsabile del massacro del 7 ottobre 2023. La mia convinzione è che ora si debba iniziare una nuova fase: è tempo che tutti gli ostaggi siano rilasciati, che si proclami un immediato cessate il fuoco e che si avvii la ricostruzione a Gaza". Così in una nota la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. "Continueremo a sostenere con determinazione ogni sforzo in questa direzione e per la ripresa di un processo politico serio e credibile, che conduca alla soluzione dei due Stati", aggiunge.


venerdì 18 ottobre 2024 - 08:50 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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