Un branco di meduse ha invaso il Golfo di Napoli. Le zone particolarmente interessate da questa invasione sono le spiagge situate a nord-est dell’isola di Ischia, luoghi dove ieri pomeriggio ci sono stati i primi avvistamenti. Ma nulla di seriamente allarmante: si tratta di un fenomeno già verificatosi in altre parti dell’Italia e che di solito avviene dopo le mareggiate nei periodi primaverili ed estivi. Secondo gli esperti, si tratterebbe di una Pelagia noctiluca, una specie comunemente nota come medusa luminosa, data la sua capacità di brillare nel buio. Chiunque abbia la fortuna di assistere ad un intero branco di queste meduse di notte, ne rimarrebbe affascinato, ma stiamo parlando comunque di meduse pericolose per
l’uomo.
«Si tratta di un fenomeno in aumento –spiega l’esperto Marco Munari, coordinatore della stazione zoologica dell'Anton Dohrn, alla redazione del Mattino-. Sono organismi in balia e, dunque, non in grado di contrastare le correnti marine. Questi fenomeni avvengono in seguito a riscaldamenti delle acque superficiali e alla scarsa presenza di creature che si nutrono di questi invertebrati.» Sempre secondo gli esperti, non si esclude che il numero di presenze di questi esseri sia dovuto alle crescite di alghe e, dunque, di zooplancton. Tuttavia, è importante considerare il fatto che lo spostamento delle meduse è stato favorito dagli squilibri dell’ecosistema indotti dall’uomo.