Napoli Calcio

Insigne, da scugnizzo a re di Napoli

di Ferdinando Martorano


La storia tra il Napoli e Lorenzo Insigne inizia nell'estate del 2006. Mentre la nazionale italiana  alzava la coppa del mondo sotto il cielo di Berlino, il piccolo scugnizzo muoveva i suoi primi passi con il Napoli. Aveva 15 anni e già si avvertiva il suo immenso potenziale. Le sue prestazioni eccellenti nelle giovanili gli permettono di esordire in serie A, nel 2010 grazie a Mazzarri colleziona il suo primo gettone nel massimo campionato italiano. La svolta decisiva nella sua carriere è l'incontro con il suo maestro, Zdenek Zeman. Con il tecnico boemo esplode definitivamente sia sotto il profilo tecnico che realizzativo. Nei due anni con Zeman disputa due grandi stagioni a Foggia e si consacra l'anno dopo con la promozione in serie A con il Pescara. Nel 2012

torna in azzurro con l'obiettivo di diventare grande con la maglia della sua città. Dopo i difficili anni con Benitez, l'avvento del ciclo Sarri lo fa crescere ulteriormente sotto il profilo tattico. La stagione appena conclusa è stata quella della consacrazione. Le ottime prestazioni e i tanti gol hanno convinto il patron de Laurentiis a fare uno sforzo economico legando il talento di Frattamaggiore alla società partenopea per altri 5 anni. 

Non c'è solo l'azzurro partenopeo nel destino di Insigne, ma anche quello dell'Italia. Lorenzo, infatti, è diventato il faro principale dell'attacco azzurro. Oggi Insigne compie 26 anni e il nostro augurio è che possa deliziare il palato di tutti gli amanti del calcio per ancora tanti anni.


domenica 4 giugno 2017 - 14:32 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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