Nelle ultime ore sono molte le località turistiche e non alle prese col problema degli incendi. Le città sotto scacco solo negli ultimi giorni sono Corbara, il Vallo di Chiunzi e Positano. È stato, infatti necessario chiudere per diverse ore la strada provinciale 2 del Vallo di Chiunzi a causa di un grosso incendio nella vicina cittadina di Corbara, la strada è stata chiusa addirittura in entrambi i sensi di marcia già dal confine con Sant'Egidio del Monte Albino poichè l'incendio ha preso rapidamente piede in un‘area molto vasta della zona intaccando perfino un'arteria che congiunge la provincia di Salerno con la costiera amalfitana. Ad annunciare la chiusura delle strade il Sindaco di Minori, Andrea Reale, che fa sapere di riaprire solo dopo averle messe in sicurezza. Nel frattempo anche Positano riscontra il problema degli incendi. Nella frazione di "Laurito", scoppia un altro incendio. La situazione è sotto controllo e ad intervenire sono le autorit&ag
rave; competenti. Le fiamme sono monitorate dalla Protezione civile, Polizia Municipale, Forze dell'Ordine e dal Direttore Operazioni Spegnimento (DOS).
Resta comunque l'allerta in tutta la Regione Campania che ha un problema grosso con gli incendi dolosi e non. Sono 236 gli incendi boschivi scoppiati dall'inizio dell'anno in Campania con oltre 653 ettari di superficie forestale in cenere. Le persone colte in flagrante e denunciate dall'Arma dei Carabinieri Forestali sono ben 12 da inizio anno. Le operazioni di prevenzione dei reati ambientali e i relativi danni all'ambiente sono state varie e sono state approvate delle nuove norme. In primis, la manutenzione dei terreni imposta anche ai proprietari privati e frontisti. Si è imposta la creazione di fasce di protezione sgombre da vegetazione in prossimità di insediamenti produttivi, delle abitazioni e dei villaggi turistici e nelle aree adibite ad attività ricreative. Ed è divieto assouto di accendere fuochi di qualsiasi tipo.