Cronaca

In piazza la protesta dei tassisti abusivi

di Umberto N.


Tassisti abusivi scendono in piazza per chiedere la concessione di nuove licenze. Sono appena in quindici e chiedono all’amministrazione del sindaco Salvatore Vozza di concedere nuove autorizzazione per l’esercizio della professione sul territorio cittadino. «Negli anni scorsi il Comune di Castellammare ha rilasciato numerose licenze - spiegano i manifestanti - ma molte di queste autorizzazioni vengono utilizzate fuori dalla città, magari in zone più redditizie come la penisola Sorrentina, Napoli e Pompei, provocando un’evidente disagio alla città». A manifestare sono in quindici e riconoscendo la scarsa legittimità della loro attuale posizione, chiedono di essere legalizzati. «Certo, contestiamo chi è privo anche dell’assicurazione auto - spiegano - e allo stesso tempo non vogliamo continuare questo percorso indefinito, chi

ediamo di regolarizzare la nostra posizione». Una situazione precaria resa ancora più difficile dai continui controlli delle forze dell’ordine sui veicoli in circolazione sul territorio cittadino. «Il quadro della professione è bloccata da tempo - spiega Ida Scarpato, consigliera comunale in quota An - è giusto che l’amministrazione di palazzo Farnese, maggioranza e opposizione, incontri gli operatori del settore ad un tavolo tecnico per discutere di tutte le problematiche del servizio taxi sul territorio di Castellammare». Dalla maggioranza, a sostenere i tassisti sono i consiglieri della Margherita. «È necessario che il Comune rilasci nuove autorizzazioni - spiega Gino Tommasino - ma occorrono controlli rigidi sui titolari di licenza, affinché esercitino il servizio personalmente, senza cedere a terzi il permesso».


venerdì 27 luglio 2007 - 27/07/2007 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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