Dopo l’annuncio da parte del mister Luciano Spalletti di voler prendersi un anno sabbatico e allontanarsi dal calcio, il Napoli ha dovuto impegnarsi per trovare una nuova guida tecnica. La scelta è ricaduta su un allenatore che conosce molto bene la Serie A, ovvero Rudi Garcia.
Dopo aver lottato con la sua Roma contro una fortissima Juventus per la conquista dello scudetto negli scorsi anni, il tecnico francese aveva scelto di volare in Francia e di sedersi sulla panchina del Marsiglia.
Certo affermarsi in Ligue 1 è molto complicato a causa dello stradominio del Paris Saint Germain, ma questo non scoraggia Garcia che ci prova prima con il Marsiglia e poi con il Lione. In generale non fa male, si piazza stabilmente nella parte alta della classifica con entrambi i club posizionandosi di volta in volta al quarto o al quinto posto. Nelle coppe non è fortunato, sia quelle nazionali che europee, dato che anche se con il Lione riuscirà a battere Juventus e Manchester City dovrà alzare bandiera bianca contro il Bayern Monaco che quell’anno alzerà la coppa.
Questo non vuol dire regalare palla agli avversari e schierare 11 giocatori sulla linea di porta, bensì affidare la palla a giocatori ad hoc che dovranno andare subito alla ricerca della profondità. Dunque in fase di non possesso e pressing alto, riconquistare palla e smistare ai centrocampisti per poi andare in verticale.
Il Napoli ha davvero tanti giocatori, non solo veloci ma anche bravi a cercare gli spazi alle spalle dei difensori. Sembra proprio che il tecnico francese punterà molto su queste qualità. Contemporaneamente i partenopei possiedono alcuni tra i migliori recupera-palloni del campionato, come Anguissa, e terzini che sicuramente andranno a pressare molto alti le ali avversarie per poter rubare palla e giocarla in avanti.
Il Napoli, dopo aver vinto lo scudetto del 2023, si sta preparando a difenderlo e a conquistare anche quello dell’anno prossimo. Naturalmente sono solo congetture a cui i calciatori dovranno rispondere durante il campionato.