Il 25° Osservatorio del mercato dei detergenti e prodotti per la casa, organizzato annualmente da Assocasa, ha offerto l'occasione lo scorso ottobre per fare il punto della situazione relativa alle vendite, allo stato di salute delle aziende e alle preferenze di acquisto dei consumatori dell'intero comparto. Anche questa volta, i numeri offrono importanti spunti di riflessione con riferimento ad un settore che manifesta ancora oggi centralità, nel cuore degli acquirenti, vista anche la sempre più centrale importanza della cura e igiene dell'abitazione.
I segnali positivi relativi alle vendite dei prodotti per la casa
Come anticipato, i dati forniti dal reporto Assocasa sono giunti, puntualmente, per restiuire il quadro del settore relativo alla detergenza domestica. Il primo elemento che viene in considerazione è, senz'altro, l'andamento positivo delle vendite: a differenza che negli altri anni, infatti, per la prima volta da circa un decennio si assiste ad un incremento generalizzato per categorie merceologiche, temperato unicamente dal punto di vista della distribuzione geografica.
In particolare, le vendite relative al cura-casa risultano finalmente in fase di recupero, segnando un valore di crescita media del +0,4% che, naturalmente, va adattato a seconda del formato di vendita riscontrato. Infatti, un primo approfondimento utile che deriva dal recente rapporto Assocasa prende in considerazione le differenze relative alle vendite realizzate a seconda del canale impiegato. I capo-fila, in questo senso, sono i negozi di vendita specializzata (drugstore), in cui si evidenzia un aumento in termini di vendita per tutti i sotto-comparti.
Del pari sono positivi i segnali provenienti dal segmento delle vendite dirette, come quelle organizzate da società di multi-level-marketing. Nella categoria primeggiano nomi noti che riescono, in forza del gran numero di prodotti e della sempre più forte attenzione al mercato del bio, ad attrarre un numero crescente di clienti (si veda, a titolo di esempio, il nuovo catalogo Tupperware.
Sorprendenti, infine, i dati che arrivano dall'analisi relativa alla distribuzione geografica delle vendite. Se il Nord rimane sostanzialmente in pari rispetto allo scorso anno e il Centro mostra uno stato di sofferenza costante (anche quest'anno, infatti, si chiude con una perdita pari allo 0,6%), è il Sud a trainare la crescita, concentrando su di sè un aumento rispetto al periodo precedente dell'1,6%.
I prodotti per la casa: andamenti delle vendite
Venendo al dettaglio relativo ai risultati raggiunti dai sing
oli comparti della categoria, la ricerca Assocasa fornisce in primo luogo elementi di riflessione per i produttori di detergenti e bucato, che risultano rispettivamente in perdita dell'1,1% e del 2,4%. Anche il settore relativo a stoviglie e lavastoviglie sembra rimasto in condizioni stabili (con un decremento di appena lo 0,1%), così confermando che l'intero segmento relativo al bucato e alla detersione delle stoviglie sembra essere saturato dalla sovrabbondanza di prodotti e dalla feroce concorrenza della grande distribuzione.
Positivi, invece, sono i segnali che derivano da altri settori. In particolare, in controtendenza con il dato appena riportato, crescono in modo importante i dosati per lavatrici (+9,7%) e i coadiuvanti lavaggio, categoria che, a fronte di una crescita media del 3,4% include al suo interno uno dei prodotti-tipo di maggior successo dell'ultimo anno, ossia gli ammorbidenti concentrati la cui crescita superiore al 10% rilancia e bilancia il segmento relativo ai detergenti.
Per quanto concerne i prodotti dedicati alla manutenzione per la casa, si segnala in questo caso un trend meno incoraggiante (-0,4%), che viene però risollevato soprattutto grazie ai deodoranti per ambienti, i quali riescono a registrare una crescita netta (+1%) rispetto all'anno precedente, anche grazie a continui lanci di nuovi prodotti. Complice condizioni climatiche particolari, l'ultimo anno ha visto un incremento importante anche sul versante dei disinfestanti, che nel complesso hanno registrato un incremento del 3,5%, a sua volta scomponibile nel +9,1% dei repellenti per insetti e nel +4,2% per gli insetticidi per animali volanti.
Fattori di crescita del mercato dei prodotti per la casa
L'indagine Assocasa si conclude, inoltre, offrendo una disamina dei fattori che sembrano aver contribuito maggiormente nel determinare risultati, tutto sommato, positivi. In particolare, gli elementi traino della crescita sono senz'altro rappresentati dalla maggior attenzione, da parte dei consumatori e, di riflesso, delle aziende, per concetti come benessere, sostenibilità e innovazione.
Infatti, accantonata la mera rilevanza dei bisogni della famiglia in termini di pulizia della casa, la maggior sensibilità per la lotta agli sprechi e le esigenze di convenienza, nonché la cura per il benessere personale e ambientale, sembrano aver determinato un rinnovo dei prodotti presenti sul mercato, in grado di intercettare così le mutazioni nei gusti dei consumatori.
Peraltro, tutto ciò si è ripercosso non solo sulla composizione o sulla stessa produzione/distribuzione dei prodotti per la casa, ma anche in una serie di campagne promozionali e informative (da parte di enti pubblici e delle stesse aziende) che hanno posto l'attenzione su dati come il corretto impiego e smaltimento dei prodotti di detergenza, l'uso dei giusti dosaggi e l'adozione delle abitudini più sostenibili e benefiche nel contesto dell'utilizzo dei prodotti in questione durante operazioni quali quelle di pulizia e manutenzione dell'abitazione.