Brevi
Il magico Napoli 2022/2023: la storia di un successo
Come sempre, il calcio è uno sport che può regalare emozioni come pochi altri, ed è quello che è successo a Napoli nella stagione 2022/2023, la SSC Napoli ha fatto vibrare i cuori dei tifosi con un percorso magico e trionfante che ha portato alla vittoria del campionato di Serie A, il terzo della storia del club dopo 33 anni dall'ultimo trionfo del grande Napoli di Maradona.
San Gennaro si è superato con i miracoli e le pedine in quella stagione si sono incastrate tutte alla perfezione: società, allenatore, calciatori e tifosi hanno marciato in un’unica direzione, come un ingranaggio perfetto, verso la riconquista del titolo di campione d’Italia.
In questo articolo omaggiamo la cavalcata del Napoli 2022/2023, raccontando alcuni dei fattori e dei momenti più significativi che hanno portato lo scudetto all’ombra del Vesuvio.
Una società solida e un calciomercato oculato
Una parte significativa del merito di questa vittoria va alla società. La guida manageriale di
Aurelio De Laurentiis (Filmauro) e la sapienza del
Direttore Sportivo Cristiano Giuntoli hanno fatto in modo che fosse costruita una squadra equilibrata. Nonostante le partenze importanti dell’ex capitano Lorenzo Insigne, di “Ciro” Mertens e del difensore senegalese Koulibaly, gli arrivi, tra gli altri, del georgiano
Kvaratskhelia (vera sorpresa del campionato), di
Kim Min-jae e
Giacomo Raspadori non hanno fatto rimpiangere i campioni che avevano salutato i partenopei.
La guida tecnica: il direttore d’orchestra
Ma il vero direttore d’orchestra di questa banda di campioni è stato sicuramente il mister:
Luciano Spalletti. Il tecnico toscano è riuscito a imprimere la sua impronta sulla squadra portando in campo
il calcio più bello della serie A e uno tra più spumeggianti d’Europa, lasciando tutti a bocca aperta. Oltre alle grandi doti tecniche, al mister è riconosciuta la capacità di far sentire tutti importanti e parte del progetto, è riuscito a tirar fuori il meglio da ogni calciatore e ha portato il gruppo verso una perfetta armonia.
Una squadra di campioni
con la giusta amalgama
In fondo, però, in campo scendono i calciatori e ogni “pedina” del Napoli 2022/2023 ha saputo contribuire al risultato finale. Su tutti, questa stagione ha visto esplodere il talento (fino a quel momento) semisconosciuto del già citato Khvicha Kvaratskhelia detto “Kvara”, la sua è stata un’annata da incorniciare con prestazioni memorabili e ben 12 reti in Serie A e 2 in Champion’s League, una più bella dell’altra, tanto da fargli guadagnare il titolo di miglior calciatore della Serie A 2022/2023 secondo TuttoSport. È impossibile non omaggiare il bomber mascherato Victor Osimhen, l’attaccante della nazionale nigeriana ha bucato la rete 31 volte (26 in campionato) mantenendo il Napoli in cima alla classifica per tutta la stagione. Ma, come detto, ognuno ha dato un contributo importante, citiamo su tutti il terzino destro Giovanni Di Lorenzo, ancora il difensore centrale Kim Min-Jae e il centrocampista centrale Stanislav Lobotka.
Le sfide più emozionanti del campionato 2022/2023
Il cammino di questo
glorioso Napoli è stato segnato anche da numerose sfide avvincenti. Tra le più memorabili dobbiamo citare
la partita vinta per 5 a 1 contro la Juventus di Allegri nella 18esima giornata, una gara che i tifosi napoletani difficilmente dimenticheranno, ma anche le cruciali vittorie di inizio stagione
in trasferta contro Lazio e Milan, entrambe finite 2 a 1 in favore dei campani, e la
vittoria per 3 a 1 contro l’Inter al 36esimo turno.
La spinta dei tifosi
E come non citare
il calore dei tifosi napoletani. Non hanno mai lasciato sola la squadra, sono stati sempre al fianco dei loro beniamini. Chiudiamo con i numeri da record delle presenze allo
stadio Diego Armando Maradona: una
media di più di 45mila spettatori a partita e un totale di circa 900mila in totale.
mercoledì 11 ottobre 2023
- 11:51 | © RIPRODUZIONE RISERVATA