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«Il Consiglio regionale della Campania cancella se stesso»

Scala (SEL) attacca De Luca: «Quello strano concetto di Democrazia».


«Con un solo provvedimento De Luca cancella il Consiglio Regionale. Sono prove tecniche di regime?». Lo ha detto il segretario regionale di SEL, Tonino Scala.

«È accaduto ieri, si è operata una modifica statutaria che estende il voto di fiducia a tutte le norme che la giunta ritiene di valore strategico. Una vera e propria deriva autoritaria – prosegue Scala - che,  qualora dovesse passare anche in seconda lettura,  renderebbe praticamente inutile votare per il rinnovo del Consiglio stesso. È un atto di una gravità inaudita e  meraviglia come la stessa maggioranza abbia eseguito l'ordine del despota di Salerno.  SEL  si augura che siano le opposizioni a fare il proprio mestiere, rispetto ad un atto che mina lo stato di diritto,  svilisce le opposizioni e consegna l'attivit&

agrave; legislativa nelle mani di un solo uomo al comando. Sarà il presidente, infatti,  non solo a dettare l'agenda,  ma a decidere come devono essere i provvedimenti; poiché l’apposizione della fiducia cancella gli emendamenti e di riflesso anche le opposizioni stesse. La Regione,  le istituzioni tutte, meritano rispetto e non possono essere trattate in questo modo. Ma non  si tratta ovviamente solo di questioni di maggioranza o opposizione. La vicenda è pericolosa anche da altri punti di vista: De Luca fa da apripista, seguirà la riforma Renzi-Boschi: stanno tornando i tempi bui? Faccio, SEL tutta, fa quindi un appello alle forze democratiche presenti dentro e fuori il Consiglio affinché questo atto vergognoso  e ignobile non passi sotto silenzio» ha concluso il segretario regionale di SEL.


martedì 9 febbraio 2016 - 12:34 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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