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Hamas rifiuta la tregua di Israele, oggi il Consiglio di sicurezza Onu

Raid su Rafah e Khan Yunis, più di 30 morti. Uccisi tre soldati

di Ansa


Hamas rifiuta la proposta di Israele per una settimana di tregua in cambio di 40 ostaggi, affermando che i negoziati partiranno solo dopo l'inizio di un cessate il fuoco.
Slittato intanto di nuovo ad oggi il voto per una risoluzione del Consiglio di sicurezza Onu su Gaza.  La risoluzione del Palazzo di vetro prevederebbe una "sospensione delle ostilità", nella formula che eviterebbe un nuovo veto degli Stati Uniti che non intendono dare fiato a Hamas. Nella bozza delle ultime ore, il Consiglio di sicurezza chiede "pause e corridoi umanitari urgenti ed estesi" e la liberazione di tutti gli ostaggi, si esortano le "parti in conflitto a Gaza a rispettare i loro obblighi verso il diritto internazionale in materia di protezione dei civili" e ad "astenersi dal privare la popolazione civile nella Striscia dei servizi di base e dell'assistenza umanitaria indispensabili alla sopravvivenza". 

Almeno 36 i morti e decine i feriti nei bombardamenti israeliani di ieri su Rafah e Khan Yunis, secondo fonti palestinesi. In particolare, media locali riferiscono di  "una casa e una moschea prese di mira a un centinaio di metri dall'ospedale Kuwaitiano"

  a Rafah, con 12 vittime; e di 24 civili uccisi e diversi altri feriti nei raid di ieri su Khan Yunis, dove Israele aveva fra l'altro ordinato l'evacuazione  di circa il 20% della più grande città nel sud della Striscia di Gaza.

Tre soldati israeliani, intanto, sono rimasti uccisi ieri in combattimenti nel nord della Striscia di Gaza. Sale così a 137 il bilancio dei militari morti dall'inizio dell'operazione di terra contro Hamas. Le ultime vittime sono un sergente di 19 anni e due tenenti di 20 e 21 anni, specifica un comunicato delle Forze di difesa israeliane (Idf) citato dai media locali. L'esercito afferma ora di trovarsi in una "fase significativa della guerra, in nuove aree" della Striscia.  Secondo il capo del comando meridionale dell'Esercito israeliano (Idf) , il maggiore generale Yaron Finkelman, questa offensiva continuerà e continuerà ad andare avanti: "Continuerà con la pressione contro il nemico in superficie e nel sottosuolo. Continueremo ad avanzare qui e in altre aree in cui non abbiamo ancora manovrato", ha affermato parlando ai militari della 98.ma divisione a Khan Yunis (Gaza), come mostra un video delle Idf.  


giovedì 21 dicembre 2023 - 08:56 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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