A Gragnano fervono i preparativi per la tradizionale fiera che si tiene ogni anno il giorno 21 novembre. Un evento storico organizzato in onore della Madonna delle Grazie la cui immagine era situata anche a Gragnano, esattamente in Piazza Matteotti o più nota come "o trivione". Una tradizione che, però, col tempo ha finito per perdere alcune sue peculiarità, e molti cittadini hanno persino dimenticato del perché di questa manifestazione.
Un tempo durava una settimana ed era un'occasione di incontri tra commercianti e acquirenti dove poter scambiare o acquistare prodotti agricoli locali, soprattutto come pasta e vino, e si potevano acquistare anche tantissimi oggetti. La fiera però era molto famosa per la vendita del bestiame. Difatti agli inizi prese proprio il nome di "Fiera del bestiame" dove gli allevatori esponevano mucche, maiali ,cavalli e muli. Anche tutt’oggi la fiera è rinomata per questo motivo, anche se gli animali in vendita sono sempre di meno.
Oggi la fiera è totalmente cambiata. Basti pensare agli spazi occupati che, nel corso degli anni, si è fortemente ridotto. Quest'anno però sembra esserci una svolta in tal senso, con gli stand che raddoppieranno con una presenza annunciata di circa 300 espositori. Tra questi ci saranno anche quelli a km zero ai quali sarà delicata un'intera area.
L'amministrazione Cimmino sta lavorando già da diversi mesi per far sì che la manifestazione si potesse svolgere con regolarità ,visto anche le tante voci insistenti che raccontavano che per motivi di sicurezza l'evento venisse cancellato. Strategica al tal fine è stata la collaborazione con la Coldiretti che dopo diversi anni ritorna ad esporre a Gragnano. L'obiettivo del primo cittadino resta sempre quello di valorizzare i prodotti locali e invogliare alla produzione e all'acquisto delle eccellenze nostrane. Particolare attenzione sarà prestata agli aspetti legati alla sicurezza dei partecipanti, così come previsto dalle vigenti norme in materia. Previste diverse vie di fuga e ad ogni venditore ambulante verrà assegnata la propria postazione che si dovrà rispettare nei limiti stabiliti, le esposizioni non dovranno sconfinare al di fuori degli spazi che saranno disegnati perché ogni metro è stato studiato, ed è necessario rispettarlo per la pubblica e privata incolumità.
Da anni ormai a Gragnano la fiera costituisce un momento di aggregazione e di crescita ma soprattutto ricorda ai vari gragnanesi l'atmosfera natalizia. Le strade che interesseranno la fiera non sono state ancora res note, anche se è molto probabile che via Vittorio Veneto ne resti esclusa a causa dei lavori ai marciapiedi ancora in corso.