Un Natale da dimenticare, ma che mai potrà essere dimenticato per la famiglia Esposito, che piange la morte prematura del piccolo Francesco. Il giovane di appena 11 anni si è spento nella notte di Natale a causa di una grave malattia contro la quale lottava da due anni. In quella che si prosperava una serata magica, il suo cuore aveva già cessato di battere. A poco sono serviti i continui trattamenti nel corso dei due anni per rimetterlo in salute e il piccolo Francesco ha lasciato i suoi cari nella maniea più assurda e amara possibile.
La sua morte ha turbato nel profondo gli abitanti dei Monti Lattari, in particolare delle frazioni di Caprile e Aurano. Francesco era molto noto ai residenti della zona. I suoi amici lo ricordano per la sua grande passione per le motocross, che a causa di questo tragico destino non potrà più coltivare. Ma
quello che più rimembrano di lui è sicuramente la sua forza nel non essersi mai lasciato sopraffare dal male. Infatti, stando alle parole dei cari, che in quella stessa notte hanno pregato per lui nella chiesa dei santi Ciro e Angello Abate, il giovane si dedicava costantemente allo studio. E per dimostrargli ancora una volta tutto il loro affetto, hanno voluto accompagnarlo nel suo ultimo viaggio, stringendosi attorno al padre, alla madre e al fratellino.
Una morte che aumenta la rabbia dei residenti secondo i quali nel corso degli utimi anni ci sarebbe stato il sotterramento di rifiuti tossici in quella zona e ora credono che l’origine della malattia che ha ucciso Francesco sia da attribuire alle sostanze nocive lì presenti. Per questo, hanno organizzato una raccolta firme con la speranza di porre la parola fine a queste discariche.