Le fiamme hanno invaso l'autobus mentre era in viaggio. In pochi minuti il fumo ha attraversato la vettura seminando il panico fra i presenti. Attimi di terrore domenica sera sull'autostrada Napoli - Canosa quando un gruppo di fedeli, di ritorno da San Giovanni Rotondo e diretti a Gragnano, si è ritrovato coinvolto in un maxi incendio causato, probabilmente, da un guasto al motore. «L'autobus era pieno di anziani, donne incinte e bambini - spiega un passeggero -. Sono stati attimi di paura che hanno paralizzato tutti, anche il personale a bordo. Alcuni dei presenti hanno rotto i finestrini facendo uscire il fumo che ormai aveva invaso i sedili- I vigili del fuoco sono arrivati in un secondo momento e sono riusciti a spegnere le fiamme. Se oggi siamo vivi,
è grazie al coraggio di molti fedeli che si sono attivati subito per far uscire i passeggeri». «Siamo miracolati - continua -. La paura è stata tanta, le fiamme avevano ormai attraversato l'autobus. A distanza di giorni siamo ancora tutti sotto shock».
Tuttavia le forze dell'ordine hanno aperto un'inchiesta su quanto successo sull'autostrada Napoli - Canosa. Una volta che i vigili del fuoco dei distaccamenti di Grottaminarda e Bisaccia consegneranno i referti sarà possibile anche scoprire la causa del rogo. Fortunatamente nessuno dei presenti ha avuto bisogno di cure mediche: per la tempestività di alcuni presenti, che hanno rotto i finestrini per mettere in salvo i cittadini, si è evitata una tragedia.