Cronaca

Gragnano - Spari nel feudo dei Di Martino, indagano i carabinieri. E spunta un ferito

Un uomo sarebbe stato raggiunto da un colpo di pistola. Ma non si sarebbe curato nel vicino ospedale San Leonardo di Castellammare

di Gennaro Esposito


Sale la paura a Iuvani, frazione di Gragnano, dopo la stesa nella notte fra mercoledì e giovedì. In quello che è considerato il feudo della famiglia Di Martino, storica cosca dei Monti Lattari, qualcuno ha fatto esplodere dei colpi di pistola ad altezza uomo indirizzandoli verso alcune case che sarebbero riconducibili agli uomini del clan. Sul caso indagano i carabinieri di Gragnano, coordinati dal tenente Andrea Riccio, che stanno tentando di ricostruire la notte di terrore. La stesa si sarebbe verificata per futili motivi, forse liti di vicinato che ha portato alcuni sconosciuti a sparare contro le abitazioni. Ma essendo la frazione di Iuvani una zona di notevole influenza nello scacchiere criminale, al momento non si esclude nessuna ipotesi. C'è stretto riserbo sulle indagini: i carabinieri sono a lavoro per

identificare i colpevoli del raid armato.

Quei colpi di pistola ad altezza uomo avrebbero raggiunto anche un residente del posto. Lo testimonierebbero le macchie di sangue presenti sull'asfalto che in un primo momento non avevano portato a nessun riscontro. L'uomo in questione non si sarebbe curato all'ospedale San Leonardo di Castellammare per evitare di allarmare le forze dell'ordine che lo avrebbero poi interrogato. Un mistero, pochi elementi su cui lavorare e silenzio degli abitanti: un clima sicuramente non semplice per i carabinieri che sono a lavoro per prevenire lo scoppio di una faida. Si teme che qualche gruppo emergente possa dichiarare guerra ai Di Martino che con l'arresto di Leonardo o'lione, sua moglie Annamaria Molinari, suo figlio Fabio e con l'altro figlio Antonio latitante non ha un vero leader al comando.


sabato 22 giugno 2019 - 14:36 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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