La paura di essere sfrattati per morosità ha scatenato la corsa alla regolarizzazione dei pagamenti da parte dei cittadini occupanti le case popolari che non sono in regola con i canoni di locazione. Le ingiunzioni di sfratto, infatti, sono state firmate le scorse settimane dai funzionati del Comune e recapitate agli inquilini degli appartamenti comunali che non erano in regola con i pagamenti dei fitti. Da qui le richieste di rateizzare il loro debito, con l’obiettivo di sanare la propria morosità visti i numerosi mesi ancora non pagati all’ente di via Vittorio Veneto
. Decine di cittadini hanno deciso di recarsi presso l’ufficio Patrimonio del Comune, al fine di regolarizzare le loro posizioni contrattuali. L’obiettivo è quello di non perdere la propria casa, alla luce degli ultimi sfratti eseguiti di recente. Una situazione che segna un punto a favore del Comune che, proprio in virtù di queste richieste, riuscirà a fare cassa. I primi sgomberi sono partiti nelle scorse settimane. La tolleranza zero è partita nei giorni scorsi, con la decisione dell’ente di via Vittorio Veneto di fermare le proroghe ai morosi.