Cronaca

Gragnano - Sfrattata dal comune, lancia un appello sul web

«Ho lasciato il lavoro per stare vicino a mia mamma. Ora come faro?».

di Simone Rocco


Un appello sui social per chiedere aiuto, ma anche per raccontare la sua incedibile e triste storia. Raffaella Di Massa, 35enne di Gragnano, affida al web la sua richiesta d’aiuto, rivolta ad amici e parenti, affinchè facciano da cassa di risonanza alle sue parole.

«Sono arrivata ad un punto che il 30 settembre dovrò lasciare casa avendo avuto lo sfratto esecutivo». Bastano queste prime parole per capire il dramma che sta vivendo. Dramma accompagnato però dalla forza di chiedere aiuto, cosa non semplice e scontata in queste situazione. Ma la sua storia si fa ancora più triste quando poi racconta come si è venuta a trovare in questa situazione.

«Tutto inizia con mia madre, affidataria di un alloggio popolare, colpita da una malattia. Per questo, ho dovuto lasciare l

avoro e una piccola casa dove riuscivo ad andare avanti per prestarle le attenzioni dovute. Purtroppo, nel mese di marzo, mia madre è deceduta. Ora, non avendo un lavoro che mi garantisca un’entrata soddisfacente con la quale potrei affittare un appartamento, che fine farò?».

Lo sfratto le è stato intimato dal comune di Gragnano, proprietario dell’alloggio. Una procedura standard adottata dall’ente di via Vittorio Veneto che ha però gettato nello sconforto e nella disperazione una giovane donna che ora ha 30 giorni di tempo per trovare un lavoro ed una nuova casa in cui andare a vivere.

Molti i commenti social al suo appello. «Vai dal sindaco e digli di darti un alloggio» scrive un’amica. Tanti, ovviamene, anche i messaggi di incoraggiamento e conforto.


sabato 1 settembre 2018 - 11:19 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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