Chi controlla il controllore? E’ proprio il caso di dirlo, dopo il sequestro di un mini – appartamento abusivo in via Roma, appartenente ad un rappresentante del corpo locale di vigili urbani. A fare la clamorosa scoperta sono stati i carabinieri della locale stazione, agli ordini del maresciallo Giovanni Russo, alla luce di numerose segnalazioni ed esposti anonimi. Adiacente alla villetta regolarmente autorizzata, era sorta una struttura anonima per il catasto e per lo stesso Comune. I lavori per l’abitazione, occultata da teli neri, erano quasi terminati. Alzate le coperture, i carabinieri hanno dovuto prendere atto dell’abuso e sequestrare l’area, bloccando i lavori di rifinitura. E’ stato denunciato a piede libero all’autorità giudiziaria invece il titolare, nonché committente dei lavori, che appunto è risultato essere un rappresentante del corpo dei vigili urbani. Dovrà difendersi dall’accusa di abusivismo edilizio. Prosegue dunque senza sosta il giro di vite per portare a
lla luce i casi di costruzione edilizia fuorilegge. Nelle ultime settimane, sono stati cinque i ristoranti chiusi dall’apposita task – force, sempre alla luce delle ultime segnalazioni anonime. Rischia di ripetersi così il caso delle pizzerie abusive, che diversi anni fa assestò un duro colpo all’economia locale. Almeno 20 locali, infatti, furono chiusi a seguito di un’operazione congiunta di carabinieri e vigili urbani, che accertarono la realizzazione di costruzioni abusive in ampliamento delle strutture originarie dei locali. Tutti gli esercizi commerciali erano situati nelle località Sigliano e lungo tutta la provinciale 366 agerolina. La chiusura delle attività commerciali ebbe serie ripercussioni sull’economia della città, che sul famoso “panuozzo” basa gran parte del reddito. Ai titolari delle pizzerie fu offerta la possibilità da parte del Comune di poter presentare gli atti che dimostrino di poter riportare lo stato delle cose nella loro originaria situazione.