In città è definita la “scuola della discordia”. Parliamo dell’istituto di primo grado Roncalli, chiuso due volte dalla preside ad ottobre e novembre per il rischio crolli di alcuni solai, paventato da alcuni docenti e collaboratori scolastici. Dopo i numerosi sopralluoghi, effettuati dai carabinieri della locale stazione, insieme a dipendenti dell’ufficio tecnico comunale, è arrivata nei giorni scorsi la svolta. La giunta comunale guidata dal sindaco Paolo Cimmino ha, infatti, stanziato circa 100mila euro (soldi presi dal tesoretto lasciato nelle casse del Comune) per dei lavori di messa in sicurezza. Gli interventi a stretto giro interesseranno la messa in sicurezza dei balconi e la ristrutturazione dei servizi igienici. Ad ini
zio 2018 sarà completata anche la messa in sicurezza dell’ingresso principale dell’istituto, chiuso da due mesi a scopo precauzionale. Nel progetto non rientra però l’aula magna che resterà ancora chiusa, visto la complessità dell’intervento strutturale che richiede un finanziamento di circa 200mila euro. Una scuola che accoglie, a oggi, soltanto gli alunni delle medie a seguito del trasferimento delle materne e delle elementari presso la succursale Ungaretti di via Quarantola. “Abbiamo deciso di fare questa variazione di Bilancio in giunta – afferma Cimmino – perché la sicurezza delle nostre scuole e l’incolumità degli alunni ha l’assoluta priorità rispetto alle altre tematiche”.