Fumo denso e fiamme in pochi minuti hanno trasformato una mattinata come tante in tragedia a Gragnano, nel quartiere Parco Imperiale. Un incendio divampato all’interno di un appartamento in via Raffaele Viviani ha causato la morte di un anziano residente, rimasto intrappolato nell’abitazione senza riuscire a mettersi in salvo.
L’allarme è scattato poco prima dell’ora di pranzo, quando alcuni residenti hanno notato una colonna di fumo nero uscire dalle finestre dell’immobile. In pochi minuti sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, i Carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia e i sanitari del 118, ma le operazioni di soccorso si sono rivelate inutili per la vittima.
Dopo aver domato le fiamme, i vigili del fuoco hanno fatto ingresso nell’appartamento, rinvenendo il corpo senza vita dell’uomo. Non sarebbe al momento da escludere che il decesso possa essere stato provocato dall’inala
zione dei fumi tossici sprigionati dal rogo, più che dalle ustioni riportate durante l’incendio.
Le cause restano ancora in fase di accertamento. I militari dell’Arma e i tecnici dei Vigili del Fuoco hanno avviato i rilievi per ricostruire la dinamica dell’accaduto. Non si esclude alcuna pista, neppure quella di un incidente domestico, forse legato a un guasto elettrico.
L’area è stata messa in sicurezza per consentire tutte le verifiche necessarie, comprese quelle relative alla stabilità dell’edificio. Intanto, la notizia si è diffusa rapidamente sul territorio, lasciando un clima di profondo cordoglio tra i residenti del quartiere, dove la vittima era conosciuta.
L’episodio riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nelle abitazioni, in particolare per le persone anziane che vivono da sole, spesso più esposte ai rischi legati a incidenti domestici.