Dopo le proteste dei residenti di via Bagnuoli per il fumo causato dai fuochi per bruciare erba e sterpaglie, registriamo e riportiamo i chiarimenti che la conduttrice di un fondo agricolo della zona ci ha fatto pervenire.
Nel merito, viene richiamata l’ordinanza comunale che regola la combustione controllata "in loco" di piccoli cumuli di residui agricoli e forestali derivanti da sfalci, potature o ripuliture.
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Vi rendo noto che – dice la donna - nel Comune di Gragnano è consentito effettuare tali combustioni entro le ore 10:00, ad almeno 50 metri da abitazioni e strade - e vi posso assicurare che la combustione era ad almeno 150 metri in linea d'aria dalle abitazioni - e nella misura di tre steri al giorno per ettaro. E’ mia consuetudine, al fine di non disturbare i vicini, di non bruciarne più di due al giorno».