Un passo in avanti per il turisto a Gragnano. Nei tre mesi successivi all'attivazione dell'imposta di soggiorno, il Comune ha incassato lo scorso anno circa 20mila euro. Inoltre, è prevista la disposizione di un tesoretto di circa 50mila euro che sarà interamente destinato a tre direttrici fondamentali del programma: cultura, enogastronomia e storia. Oltre 2mila persone, provenienti da 35 Paesi, hanno soggiornato lo scorso anno a Gragnano. E sono circa 6mila le presenze registrate in città da tutti e 5 i continenti. «Numeri ch
e premiano il nostro straordinario impegno -afferma il sindaco Nello D'Auria-. ci danno la forza per andare avanti, con la consapevolezza di aver intrapreso la strada giusta verso un’autentica rinascita del nostro territorio.» Poi aggiunge: «Si tratta, però, soltanto di un primo passo: siamo all’anno zero di una crescita che vogliamo rendere esponenziale. Siamo pronti ad investire sempre più sulla vocazione turistica della nostra città, mettendo a sistema gli introiti dell’imposta di soggiorno.»