“Dare ai cittadini tutti i chiarimenti richiesti in merito alla graduatoria per il servizio civile”. E’ quanto ha deciso il Dipartimento Nazionale (gestito dalla Presidenza del Consiglio) dopo l’esposto presentato da diversi comitati civici.
La storia riguarda l’elenco dei giovani ritenuti “abili” dal Comune a svolgere il servizio civile. Una lunga lista di nomi che, secondo i firmatari dell&rsq
uo;esposto, conteneva diversi parenti ed amici di assessori e consiglieri di maggioranza. Il caso è stato cavalcato anche dalle opposizioni che, in maniera congiunta, hanno pubblicato diversi giorni fa un manifesto sulle mura cittadine di protesta. Intanto l’amministrazione sembra intenzionata ad andare avanti. “Il servizio civile comincerà regolarmente il 12 ottobre prossimo”, fanno sapere i fedelissimi di Cimmino.