Torna “Gragnano Città della Pasta” la tradizione e la cultura si uniranno in una grande festa che da tempo è un simbolo di rappresentanza dei cittadini gragnanesi.
Per i cittadini gragnanesi si tratta di una lunga tradizione che viene celebrata ogni anno a partire da quando fu dato il via alla prima edizione con la storica data del 1845. Un evento, quindi, che va avanti a più di 100 anni. Molti commercianti e cittadini parlano della “loro festa” con grande soddisfazione, un appuntamento che porta la città alla ribalta nazionale. “Arrivano persone da tutta la Campania – ci racconta un commerciante – e non solo dalla provincia di Napoli, e questo è un fatto importante per la nostra economia”. Ciò che ha reso famosa la città è soprattutto la produzione di “maccaroni”, che portò la maggioranza dei cittadini alla produzione di pasta, aiutata soprattutto dalle condizioni climatiche molto favorevoli, tra cui la qualità dell’acqua sorgiva che alimentava i mulini e contribuiva a conferire un gusto particolare all’impasto, oltre che a rendere famosi gli stessi mulini di Gragnano aiutata da ben 30 mulini ad acqua, dando vita alla “Valle dei Mulini”.
Si tratta di uno dei tanti ev
enti di cultura e tradizione che la città di Gragnano continua ad organizzare da anni, ma molti riconoscono all’attuale sindaco Nello D’Auria il merito di “saper organizzare sempre nuove manifestazioni, cogliere nuove opportunità, ogni volta che si presenta un’occasione” e che cerca di “dare nuovi progetti al paese, soprattutto per quanto riguarda la festa di quest’anno” che si ritiene essere stata organizzata in modo impeccabile e che si prospetta poter essere più bella delle precedenti.
La 21° edizione si terrà dall’8 al 10 settembre dalle 18 alle 24, incentrata sulla pasta rigorosamente Gragnano IGP, e tra gli appuntamenti in calendario c'è il Premio Culturale “Gragnano Città della Pasta” che consiste nel conferire questo premio ad un cittadino che condivide i valori fondati in cui si riconoscono i pastifici e che esprimono l’identità di Gragnano. Non mancheranno poi esperienze di gusto innovative, convegni, show cooking e visite guidate per scoprire le fasi di produzione, anche musica live e artisti di strada e spettacoli con performance teatrali. La manifestazione avrà come fulcro la centralissima Via Roma. Gli chef, circa 15, cucineranno ogni sera un piatto iconico a base di pasta gragnanese.